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sabato 24 ottobre 2009

Happy bird-day mister president

E no eh!!! Possibile che la destra vada con stelline e avvenenti escort e la sinistra sempre e soltanto coi trans? Ma è veramente incredibile...non sai cosa augurarti: dei leader goderecci di belle donne o dei savonarola.

Ma dov'è sta par condicio? Domenica vado alle primarie del PD, giuro, e voto il segretario del maggior partito di opposizione a tempo indeterminato.
Bersani ovviamente: emiliano, tagliatelle, sigaro...sicuramente ci piace la gnocca.
Nel Pantheon veltroniano vogliamo mettere più diavolesse e meno angeli, notoriamente dal sesso indefinito? Echecazz!

P.S. Ieri mi sono affacciato dalla finestra sul cortile ed ho gridato "sono un elettore PD incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più".
La portinaia mi ha dato ragione sorridendo...ma è anziana, non conta.

martedì 22 settembre 2009

Auguri


...
Non sono mai stato il
candidato più probabile per questo incarico. Quando abbiamo cominciato avevamo pochi soldi e pochi appoggi. La nostra campagna non è stata architettata nei corridoi di Washington: è partita dai cortili di Des Moines, dai salotti di Concord, dalle verande di Charleston. È stata costruita da lavoratori e lavoratrici che hanno attinto ai loro magri risparmi per versare 5, 10, 20 dollari per la causa. È diventata forte grazie ai giovani che hanno rigettato il mito dell’apatia della loro generazione, che hanno lasciato le loro case e le loro famiglie per fare lavori che promettevano pochi soldi e poche ore di sonno. Ha attinto forza da quelle persone non più così giovani che hanno sfidato il freddo pungente e il caldo soffocante per andare a bussare alla porta di perfetti estranei, e da quei milioni di americani che hanno lavorato come volontari e hanno coordinato, e che hanno dimostrato, più di due secoli dopo, che un governo del popolo, dal popolo e per il popolo è ancora possibile. Questa è la vostra vittoria.
discorso di Barak Obama dopo la vittoria alle elezioni presidenziali

...auguri ad Ignazio Marino.



mercoledì 10 giugno 2009

Dopo l'amico George e l'amico Putin, ecco l'amico Muammar

Mancava alla collezione di Berlusconi un dittatore africano per amico: il Michael Jackson in divisa e gadget appesi, che ha per guardie del corpo le Sister Sledge e una criniera corvina da far invidia a James Brown (Like a  like a sex machine...)


giovedì 14 maggio 2009

Cercasi opposizione (anche poco seria)

...non si dovrebbe mai scrivere "l'avevo detto"  ...ma io l'avevo detto!



...e a proposito di opposizione: ma vi ricordate come la facevano Loro? ...mica baubau micio micio:



e sulle minorenni e "faccende private" ?


ma non importa, "noi" siamo un'opposizione seria e queste cose non le facciamo, basta antiberlusconismo che c'è il rischio di rafforzarlo e farlo vincere, basta con le alleanze che bloccano il fare.

P.S. Viste le ultime dichiarazioni serie del segretario, consiglio sulla futura lapide del partito di scrivere "vissero seriamente. votarono "

martedì 12 maggio 2009

lunedì 27 aprile 2009

Casini & Sgarbi

E Casini ci riprova a fare outing: dopo "IO C'ENTRO" (ne avevamo avuto il sospetto!!!) è il momento di "UN DISEGNO COMUNE" ...resta da capire con chi, con Berlusconi, con la Chiesa...?

venerdì 20 marzo 2009

de Magistris

L'entrata in politica (come candidato, almeno) di De Magistris ha scatenato i berluscones in parlamento e nei giornali: una ridda di offese e sospetti come dai tempi di Di Pietro.

Immagino che presto gli verranno rinfacciate anche le parole che pronunciò a Strasburgo (guardate al minuto 3,35)


domenica 15 febbraio 2009

Inverno, cadono le ultime foglie di fico

In realtà Mediaset, non da oggi può tranquillamente evitare di perdere soldi della pubblicità e odience per far fare uno speciale a Mentana su Matrix, con il caso della signora Englaro, giunto ormai alla sua conclusione. 
Grazie al fatto che il suo capo politico di fatto governa anche la Rai e in Rai c'era in diretta il dipendente Vespa. Stop.  
In realtà, a confutare le tesi di tante anime belle di questi anni, la corazzata MediatiKa! di Berlusconi non ha più bisogno dei tanti palliativi, uomini-fogliadifico, che per anni ha finto di tollerare. Si diceva "ma quale propaganda, se ci sono addirittura Sposini e Mentana, notoriamente di sinistra, se c'è Costanzo, spin doctor di tanti big del PDS, se il Tg5 rema contro..." Oggi? Via Mentana, via Sposini, Costanzo ridotto al lumicino (e solo grazie ai format di famiglia che ancora tirano), via i direttori de Il Giornale (si festeggia in questi giorni il centenario della nascita di Montanelli), di Panorama, del TG5. Non c'è spazio per chi ama la libertà professionale nel Paese della Libertà. Garantisce Lui.

sabato 7 febbraio 2009

Di Pietro e Berlusconi, compagni di merende ?

E' chiaro che il Presidente Napolitano viene ormai sempre più tirato per la giacchetta. 

Per un pugno di voti o per accontentare la chiesa cattolica non si puo' lacerare lo Stato, umiliare la Costituzione italiana.

Occorre fermarsi. 

giovedì 5 febbraio 2009

Hasta il rimborso siempre?

imborso elettorale - Ha diritto al rimborso
 elettorale  solo chi ha almeno un eletto e, 
dunque, chi ha superato lo sbarramento del 4%. 

D'accordo !

domenica 1 febbraio 2009

Il Pantheon e il pronao

Berlinguer c'è nel pantheon PD? E Obama ha preso il posto di Zapatero? 
Cos'è infine questo agglomerato: conservatore o progressista?  Croce e pastorale al posto di falce e martello? Eluana o Lefebvre?

Non invidio gli elettori rimasti, lo zoccolo duro, gli ungulati.

mercoledì 28 gennaio 2009

Che faccio, rompo?

Il Rabbinato di Israele rompe con il vaticano.
L'Italia rompe con il Brasile.

...monta anche la crisi delle diplomazie?

lunedì 12 gennaio 2009

Saluto dei blogger al presidente americano uscente (da far circolare)

"A Gaza ci sarà un cessate il fuoco duraturo solo 
quando Hamas smetterà di lanciare razzi contro Israele" - G.Bush

Presidente
veniamo noi con questa nostra addirvi (addirvi una parola sola) che scusate se sono pochi ma a noi 900 morti palestinesi fanno specie, che questanno c'è stato una grande moria di persone, come ben sapete anche in Irac e in Affakan...Alfakia......stan!,  ma che se la matematica non è un'opinione e i conti non tornano allora le sue opinioni non sono da Conti.:

"Lavorare con l'Egitto per fermare l'ingresso illecito di armi a Gaza" - George W. Bush

Ma l'Egitto non era vostro amico? Non gli volavate da loro li Mam che rapite, per farli parlare di quello che dovevano parlare? E non potete dirglielo voi che non si mandano le armi ad Hamas?!.:

"Un mio errore? Aver dichiarato finita la guerra in Iraq" - George W. Bush

Ma ci faccia il piacere! Lei è un cretino, s'informi. 
Per dindirindina, ma ha dimenticato la sua road map e di aver detto esattamente un anno fa che voleva far firmare la pace tra Israele e Palestina entro la fine del suo mandato? Ma lo vede come si sono ridotti lì? E le armi di Saddam, vogliamo parlarne? 

Questo post serve a che voi vi consolate dal dispiacere che avreta lasciando la casa bianca e dovendo portare ogni giorno il caffè a vostra moglie, a cui poverina è morto il gatto da poco ed è tutta un lutto, come ci ha voluto informare con nota ufficiale (ma la storia rivaluterà l'animale!),
che i blogger che siamo noi medesimo di persona vi mandano questo perchè ora c'è Barakkio che è un giovane che ha studiato e preso una laura e che tiene la testa dove la deve tenere, cioè sul collo e che spazzerà via la vostra fallimentare presidenza. 
Con esequie, noi tutti.;.,; (crepi l'avarizia)

domenica 28 dicembre 2008

Tutti a Auckland ?

Berlusconi:"se escono mie intercettazioni lascio il Paese"

Occuparsi del PD non è più solo un atto d'amore verso una vecchia fiamma. E' assistere un parente ormai gravemente ammalato, devi farlo, te ne vergogni un po' ma vorresti che non soffrisse più e sai già che ti mancherà.

La nuova svolta politica, sembra essere più commissari in periferia, distacco dalle posizioni dei giudici, avvicinarsi all'UDC e contrastare l'IDV.

Nuovo profeta del Verbo, Luciano Violante, l'indimenticato equiparatore di Salò e dei partigiani, quando probabilmente correva per la Presidenza della Repubblica (poi è giunto Napolitano...Luciano farà altro).

Di Pietro non lo presenteresti ai tuoi amici intellettuali o a tua mamma, magari puzza un pochino e forse è anche lui un furbone, ma non ci resta altro. Io il Paese non posso abbandonarlo, non ho soldi, non parlo le lingue e soprattutto non ho ville alle Bermuda.
Devo resistere, resistere, resistere e turarmi il naso.

domenica 21 dicembre 2008

Cronache marziane 1

Apertura dei tg privati di casa Berlusconi: grosse file a Milano e Roma per comprare regali. Interviste a singole persone, spesso impellicciate: "...e poi dicono c'è la crisi".

Apprezzeranno i negozianti italiani, ma chissà che penseranno gli altri italiani di queste manipolazioni mediatiche.

sabato 20 dicembre 2008

Del Turco (e Parietti): il cinepanettone

Persino Berlusconi, l'attuale presidente del consiglio dei ministri, che in queste cose leggero non è, decise di non imbarcare Mastella, nonostante le promesse (scritte?), perché gli faceva perdere voti.
Quindi, se si riveleranno vere le voci che Pannella potrebbe candidare alle europee il questuante Del Turco («Il Pdl non è schiacciato, come si tende a dire, dal peso di Berlusconi. Perché nel Pdl, per esempio, davanti a una questione come quella della riforma della giustizia c'è dialettica, c'è spazio per le idee»)
l'unica sarebbe fargli sapere (al Pannella) che mancheranno al conto dei voti. Il mio di sicuro, e non per una volta. Garantisti a volte, fessi mai.

venerdì 19 dicembre 2008

DIALOGO DI UN VENDITORE DI PARTITI E DI UN ELETTORE

Venditore. Democratici, democratici nuovi; partito che si fa popolo. Bisognano, signore, democratici? 
Elettore. Democratico per un partito nuovo? 
Venditore. Si signore. 
Elettore. Credete che sarà migliore quest'altro nuovo? 
Venditore. Oh illustrissimo si, certo. 
Elettore. Come quest'altro passato? 
Venditore. Più più assai. 
Elettore. Come quello di là, di destra? 
Venditore. Più più, illustrissimo. 
Elettore. Ma come qual altro? Non vi piacerebb'egli che il democratico nuovo fosse come qualcuno di questi anni ultimi? 
Venditore. Signor no, non mi piacerebbe. 
Elettore. Quanti partiti nuovi sono passati da che voi fondate partiti? 
Venditore. Saranno vent'anni, illustrissimo. 
Elettore. A quale di cotesti partiti vorreste che somigliasse il prossimo venturo? 
Venditore. Io? non saprei. 
Elettore. Non vi ricordate di nessun partito in particolare, che vi paresse onesto e riformista? 
Venditore. No in verità, illustrissimo. 
Elettore. E pure la politica è una cosa bella. Non è vero? 
Venditore. Cotesto si sa. 
Elettore. Non tornereste voi a militare cotesti vent'anni, e anche tutto il tempo passato, cominciando da che entraste in politica? 
Venditore. Eh, caro signore, piacesse a Dio che si potesse. 
Elettore. Ma se aveste a rifare la carriera politica che avete fatta né più né meno, con tutti i piaceri e i dispiaceri che avete passati? 
Venditore. Cotesto non vorrei. 
Elettore. Oh che altra carriera politica vorreste rifare? quella ch'ho fatta io, da elettore o quella di un sindacalista, o di chi altro? O non credete che io, e che il sindacalista, e che chiunque altro, risponderebbe come voi per l'appunto; e che avendo a rifare la stessa carriera politica che avesse fatta, nessuno vorrebbe tornare indietro? 
Venditore. Lo credo cotesto. 
Elettore. Né anche voi tornereste indietro con questo patto, non potendo in altro modo? 
Venditore. Signor no davvero, non tornerei. 
Elettore. Oh che carriera politica vorreste voi dunque? 
Venditore. Ne vorrei una come Dio me la mandasse, senz'altri patti. 
Elettore. Una carriera a caso, e non saperne altro avanti, come non si sa del partito nuovo? 
Venditore. Appunto. 
Elettore. Così vorrei ancor io se avessi a rivivere, e così tutti. Ma questo è segno che la politica, fino a tutto questo partito, ha trattato tutti male. E si vede chiaro che ciascuno è d'opinione che sia stato più o di più peso il male che gli e toccato, che il bene; se a patto di riavere la carriera politica di prima, con tutto il suo bene e il suo male, nessuno vorrebbe rifondare. Quella carriera ch'è una cosa bella, non è il partito che si conosce, ma quello che non si conosce; non il partito passato, ma il futuro. Col partito nuovo, la politica incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero? 
Venditore. Speriamo. 
Elettore. Dunque mostratemi il partito più bello che avete. 
Venditore. Ecco, illustrissimo. Cotesto vale tre elezioni. 
Elettore. Ecco tre voti. 
Venditore. Grazie, illustrissimo: a rivederla. Democratici, democratici nuovi; partito che si fa popolo.