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martedì 22 settembre 2009

Uff...


Domani esce IL FATTO, il nuovo giornale diretto da Padellaro, con Travaglio, Colombo e tanti altri.

Purtroppo la diffusione, almeno nei primi mesi, sarà molto ridotta e quindi non uscirà nella mia città.

Dovrò alzarmi un' oretta prima e andare da San Benedetto del Tronto a Porto San Giorgio a comprarmelo.
Pazienza: chi teme un pericolo per l' informazione in Italia agisca ora... o taccia per sempre.

mercoledì 14 gennaio 2009

Che clima che fa

Vale la pena di copiaincollare:

 RAPPORTO

Worldwatch: è il caos climatico
Troppe emissioni, salgono i mari

Diffuso lo "State of the World" del prestigioso istituto Usa. Conferma le previsioni più pessimistiche sulla situazione ambientale del pianeta. Cresce la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera. Rischia di raffreddarsi la Corrente del Golfo. Le misure per evitare il peggio


ROMA - Undici su 12. Undici degli ultimi 12 anni rientrano nella dozzina degli anni più caldi dal 1800 ad oggi. Mentre in Italia qualche giorno di nevicate trasformava la meteorologia in politica, il Worldwatch Institute, uno dei più prestigiosi istituti di ricerca americani, stava stampando lo State of the world 2009, interamente dedicato al caos climatico e alla sua cura. Il rapporto, che viene reso noto in queste ore a Washington, fa il punto sulla situazione evidenziando le novità. 

Primo: le emissioni. L'Ipcc, la task force di scienziati Onu, è stata accusata per anni dalla lobby del petrolio di esagerare i toni dell'allarme. Ma dal primo rapporto al quarto (1990 - 2007) le sue previsioni sono risultate fin troppo caute: il cambiamento climatico ha battuto ogni stima. Anche l'ultimo dato, quello relativo al 2007, mostra la continua progressione delle emissioni serra che derivano dall'uso di combustibili fossili e dalla deforestazione. Si è passati dai 22,6 miliardi di tonnellate di anidride carbonica del 1990 ai 31 miliardi del 2007: più 37 per cento. A cui vanno aggiunti i 6,5 miliardi di tonnellate che derivano dalla deforestazione. Così la concentrazione di CO2 in atmosfera non cresce più al ritmo di 1,5 parti per milione per anno ma è arrivata a 2,2 parti in più per anno. 

Secondo: i mari. La perdita dei ghiacci della Groenlandia e della penisola antartica non è stata inserita nelle valutazioni dell'Ipcc perché i margini di incertezza sulla velocità del processo sono stati considerati troppo alti. Aggiungendo questo elemento, si ottiene un quadro molto più allarmante di quello fornito dagli scienziati Onu: l'aumento di livello degli oceani nell'arco del secolo in corso potrebbe superare di tre volte il tetto massimo Ipcc (0,59 metri) disegnando uno scenario in cui la risalita delle acque si misura in metri anziché in centimetri. 

Terzo: i grilletti climatici. Si chiamano tipping points e sono i punti di non ritorno, i momenti in cui il processo di cambiamento compie un salto brusco e irreversibile nella scala temporale che interessa l'umanità. Uno di questi tipping points riguarda la corrente del Golfo, il grande tapis roulant energetico che riscalda la parte nord occidentale dell'Europa. L'afflusso massiccio di acqua dolce derivante dalla perdita dei ghiacci artici potrebbe bloccare o rallentare questa corrente causando un'ondata fredda sulla Gran Bretagna e sulla Scandinavia (è il fenomeno descritto con hollywodiana esagerazione nel film "L'alba del giorno dopo"). L'acidificazione degli oceani, che minaccia molte delle forme di vita marine, costituisce un altro tipping point. 

Quarto: la cura. Per evitare che il caos climatico raggiunga il punto in cui i danni diventano seri bisognerebbe bloccare la crescita della temperatura a 1,4 gradi di aumento rispetto al livello pre industriale. 

In realtà è praticamente certo che questo obiettivo sia oggi irraggiungibile. Ma ci si potrebbe avvicinare evitando i guai peggiori. Come? La ricetta è contenuta nella seconda parte del rapporto, quella dedicata agli edifici bioclimatici, all'aumento dell'efficienza energetica, allo sviluppo delle energie rinnovabili. Nel 2007 le rinnovabili (compreso l'idroelettrico) hanno fornito il 18 per cento dell'elettricità su scala mondiale. 

Si può fare di meglio. Secondo uno studio del German Aerospace Center, nel 2030 le rinnovabili potrebbero fornire almeno il 40 per cento dell'elettricità consumata in 13 delle 20 economie più importanti del mondo. Inoltre costruendo case più intelligenti si ottengono guadagni energetici che vanno dal 50 all'80 per cento e la Gran Bretagna ha già deciso che tutte le case costruite dopo il 2016 e tutti gli edifici commerciali costruiti dopo il 2019 dovranno essere a emissioni zero. 

Obiettivi troppo radicali? I 35 metri l'anno di ritirata dei ghiacci himalayani che alimentano il Gange (il fiume da cui dipende la vita di centinaia di milioni di esseri umani rischia di trasformarsi in un torrente) e la pressione crescente dei deserti asiatici stanno convincendo India e Cina ad adottare politiche energetiche più caute. Negli Usa, già alla vigilia dell'ingresso di Obama alla Casa Bianca, 27 stati hanno adottato piani per combattere i mutamenti climatici. Nel 2006 è stata lanciata una campagna per piantare 2 miliardi di alberi in 150 paesi. 

La battaglia sull'energia pulita è in corso. Nel dicembre prossimo, alla conferenza Onu sul clima di Copenaghen, si vedrà se la specie umana deciderà di scegliere il clima in cui vivere o se affiderà il suo futuro al caso. 


http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/ambiente/state-of-the-world/state-of-the-world/state-of-the-world.html

giovedì 23 ottobre 2008

D'istruzioni per l'uso - 1

"Convocherò oggi  il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere" 

Ieri ascoltando Berlusconi imporre a Maroni di mandare le forze dell'ordine a sgomerare gli edifici pubblici scolastici occupati, pensavo a quest'ultimo.  
Il consiglio dei ministri non era più un organo costituzionale tra pari, ma un luogo dove uno comanda e l'altro esegue.
L'interim delle decisioni di tutti i ministeri. 

martedì 14 ottobre 2008

Diversamente probe

Le puttane in strada. Roba da pensionati, operai, camionisti e broker.
Nei night e sui siti patinati sì, lì restano e prosperano. Ripenso con nostalgia ai miei amici che volevano portarmici. Ed io mai! (testicolo di un uomo!!!). Felliniani compagni di viaggio ormai imbolsiti e incanutiti che si aggirano ancora da quelle parti, per nostalgia s'intende. 

Oggi vige la perversione sofisticata; lo scambismo con le maschere da carnevale di Venezia (dove lì sotto magari si camuffa la postina racchia o l'amica della tua ex che vi fece lasciare perché gli stavi sulle palle e non rappresentavi un futuro; si gira con la 24 ore con tutto il necessaire in lattex e i condom al gusto di mapo o di litchi selvatici. 
Oggi che la comunicazione verbale si è interrotta e nessuno più s'informa sul "quanto", costretti a ricaricare la propria Aura e non poter mercanteggiare sul prezzo.  

Chiamiamole diversamente probe e ricordiamole così.  
In fondo ora operano solo per il loro Ministero.

mercoledì 24 settembre 2008

Bancarotta Sicilia

Oggi ho comprato Libero. Credo sia la prima volta in vita mia.
Ma quel titolo "Bancarotta Sicilia" meritava veramente. Finalmente, mi son detto, anche se è un foglio di destra (leggi leghista ) ecco che fa un'inchiesta e spara anche dalla sua parte: la Sicilia è retta da diverse legislature e con ampissime maggioranze da uomini del Pdl e Catania, il comune sull'orlo del fallimento, lo stesso.

Beh, resto deluso dall'articolo, dove in gran parte si accusa l' appesantimento dell'apparato pubblico, diventato un ammortizzatore sociale, uno stipendificio per i mantenuti della casta.

Ma tantè: va bene lo stesso, qualche piccolo passo avanti nella costruzione di un'opinione pubblica e di una stampa, che deve formarla, un po' più libera dal "tifo" politico.

Magari vendendo le copie e non ricorrendo alla droga dei finanziamenti pubblici. Io oggi li compro.

P.S. Cittainsieme, movimento catanese, organizza a Catania un incontro sull'attuale situazione finanziaria del Comune e sugli effetti che deriverebbero se dovesse dichiararsi il dissesto finanziario. Lo scopo dell'incontro è quello di spiegare tecnicamente cosa vuol dire dichiarare il "dissesto finanziario" e se questo può portare vantaggi o svantaggi alla cittadinanza, rispetto alla situazione attuale.

martedì 23 settembre 2008

pianeta in riserva

23 settembre: oggi è l'Earth Overshoot Day, è il giorno dell'anno in cui si esautiscono le risorse rinnovabili e gli esseri umani viventi continuano a sopravvivere chiedendo in prestito al futuro, ai nostri figli insomma.
Nel 1995 cadeva il 21 novembre. 
In definitiva quest'anno per sopravvivere servirà quasi un pianeta e mezzo. E se tutti gli esseri umani avessero il livello di vita degli Stati Uniti, di pianeti ne occorrerebbero cinque.


domenica 21 settembre 2008

Fort Alemanno

Questi anni si stanno caratterizzando per un ritorno al passato; un guardare indietro in politica, religione, economia. 
O almeno io così la vedo.
Il pontificato di Ratzinger si identifica nella messa in latino.
La politica italiana, in mano a Berlusconi e ai notabili eredi del Pci e della Dc si connota nell'abolizione delle preferenze e nello sbarramento ai partiti minori (ma non microscopici, se in alleanza con loro).
E la globalizzazione che doveva renderci tutti più ricchi ci stà portando una recessione mondiale, con la finanza che affoga in un mare di costosissimo greggio.
Partendo da quest'ultimo aspetto, quello di una crisi mondiale, ma diciamo soprattutto occidentale,  si nota che di pari passo vanno in crisi le certezze con cui si era cresciuti: posto di lavoro fisso; liste di collocamento; diplomi e le lauree con un certo valore; l'ambientalismo; la sicurezza sul lavoro; la lotta alla povertà nel mondo, all'invadenza clericale nelle nostre vite (addirittura siamo al punto che farmacie negano i preservativi); la scala sociale, che a dispetto delle nostre origini poteva portarci più in alto dei nostri padri, verso un'agiatezza borghese.
Fino a qualche anno fa multinazionali quali McDonald's (fast food) si affannavano a recuperare i clienti perduti con pubblicità dove esaltavano le qualità e l'origine autoctona della loro carne e inserivano formaggi francesi, ortaggi italiani e così via. Ma i fatturati scendevano. Oggi la sua pubblicità torna a puntare sul basso prezzo e i fatturati dal 2001 (dopo mucca pazza e dopo la paura di attentati) al 2007 sono passati da 418 milioni di euro a 678. A dispetto della crisi, o forse proprio a causa di essa. Lo stesso, tanto per fare un altro esempio vale per Ikea (fast furnishing), che in Italia dichiara una crescita di quasi il 6% nel 2007.
E in tutto il Paese i negozi di cineserie aumentano e i nostri guardaroba vedono sempre più camicie e maglie made in China e sempre meno griffe. Generazione "tutto a un euro".

Certo, anche da una crisi così, di cui non s'intravvede la fine, qualcosa di buono può venir fuori: pare che l'aumento della benzina abbia causato in agosto un calo dei consumi dell' 11%. Nei primi otto mesi dell'anno vendute e bruciate seicentotrentunomila tonnellate di carburante in meno ! 
Altro che domeniche a targhe alterne!
Anche i furti d'auto sono in calo del 24% negli ultimi 7 anni,  ma questo sinceramente non saprei come inserirlo nel quadro generale: forse ciò è in relazione con il proliferare dei partitini politici degli ultimi anni. I rimborsi elettorali sono più tranquilli della ricettazione dei motori fire delle punto rubate. Boh...
E a proposito di politica: la legge elettorale delle ultime due tornate, la porcata calderolian-berlusconiana, ci ha espropriato della possibilità di eleggere chichessia. Un elettore può solo, restando schiavo del suo tifo politico, votare o "noi" o "loro". Senza sprecare nemmeno il voto utile per le "ali".
Tanto se uno osasse forzare il proprio tifo e decidesse di votare "di là" per punire la sua coalizione, cosa troverebbe? Potrebbe scegliere il candidato meno peggio? No. Allora...
Resta la possibilità di non votare ma anche lì, si rischia di far la fine della non espressione dell'intenzione di donare l'8 per mille: se non dichiari nulla se lo spartiscono lo stesso Stato e Vaticano. Mentre in politica se voti scheda bianca c'è il rischio di finire in qualche chiavetta USB, a dar retta a Deaglio.
E cosa ha prodotto l'ultima elezione con il sottinteso patto Veltroni/Berlusconi? Oltre alle non preferenze che permettono alle segreterie dei (2) partiti di fare le liste a loro piacere, anche le soglie di sbarramento anti partitini. 
In sostanza tre o quattro persone decidono come dev'essere composto il Parlamento.
Ora: che una semplificazione fosse necessaria lo chiedevano tutti, anche io. Ma che ci si riducesse a due, impegnati poi in bicameraline e inciuci vari, non credo sia utile al Paese e alla concorrenza politica.
Credo che sia mooolto più utile (ed è la mia proposta) semplificare la nascita e il prolificare dei partiti personali tramite la NON CONCESSIONE DEI RIMBORSI ELETTORALI se non si supera una soglia del 10%, ma se votati poi possono e devono essere eletti. 
Centomila voti gli italiani non li negano a nessuno ma se poi, mettiamo Lista Wanna Marchi o Partito dei Tassisti , non ricevessero finanziamenti pubblici (né loro, né i loro invenduti giornalacci, né i loro imparentati portaborsette) e dovessero pagarsi la voglia di politica da soli, allora credo che i partiti scenderebbero ad un livello fisiologico e diciamo "ideologico". 
E dopo questa furbata di Veltroni, potere e parlamento semplificato sono andati a Berlusconi e ai suoi alleati destra. Che subito han messo mano alla sicurezza...dell'immagine. Via i processi per la legislatura e via la monnezza (ma è sparita? In virtù di qualche proprietà antropica della politica?) giù a testa bassa verso la pancia degli italiani: immigrati, zingari, omosessuali, esibizione muscolare militare, il tutto con contorno della riscrittura della Storia, auspicata da Dell'Utri e anticipata dal duo La Russa-Alemanno.
Rivalutare la Repubblica sociale di Salò, il fascismo come subente il male assoluto nazista, assalto all'arma bianca ai partigiani e all'antifascismo e addirittura allargare il conflitto a Garibaldi, Cavour e Mazzini: un'alleanza innaturale tra il siciliano Lombardo e il lombardo Bossi. Tutta roba che non costa soldi ma solletica la pancia di taluni italiani, pochi o tanti che siano.
Un' altra cazzuolata di cemento
 a tutto questo l'ha portato ieri il sindaco di Roma Alemanno, ormai asserragliato dentro al suo fortino sul Monte Capitolino, che ha addirittura mandato un cuscino di fiori per ricordare non i 48  bersaglieri rimasti uccisi per prendere porta Pia e creare Roma capitale d'Italia, festeggiata ieri 20 settembre,  ma per ricordare i diciannove soldati papalini.
Le istituzioni italiane non ricordano la nascita della nazione ma festeggiano quelli dell'altra parte:  lo stato pontificio o i fascisti di Salò, van bene tutti, basta differenziarsi da chi ha fatto la Costituzione. 
Non fanno i conti col passato: lo riscrivono.
En attendant Nerone (il primo ad incendiare un campo plebeo).

martedì 16 settembre 2008

I metodisti


(da La Repubblica)  Ai parroci i depliant su come non fare figli

Due depliant colorati che spiegano i metodi anticoncezionali "ammessi" dalla Chiesa. A riceverli sono stati i sacerdoti che partecipavano alla "Tre giorni del clero", incontro ufficiale della diocesi bolognese. Il primo dépliant, colorato e vivace, illustra il celebre metodo Billings. L´altro, più spartano, propone il meno noto «Metodo sintotermico di Rötzer». Entrambi comprendono un elenco dettagliato (indirizzi, telefoni) di medici e consultori diocesani disponibili a impartire le istruzioni necessarie per "conoscere e regolare la fertilità". O almeno così spiegano gli opuscoli, cartoncini colorati su cui il termine "anticoncezionali" non viene mai usato. Leggi l'articolo
[16 settembre 2008]

percentuali di riuscita? Quante gravidanze indesiderate lascia passare questo "regolatore naturale" ?

martedì 9 settembre 2008

Nemo condom in patria


http://tv.repubblica.it/copertina/la-farmacia-anti-profilattici/23862?video

Una farmacia che per motivi religiosi non vende i profilattici. 

Un paese in regime di libertà laica limitata.


mercoledì 2 luglio 2008

Uno spettro s'aggira per l'Italia

cinque...quattro...tre...

tutti sono sicuri che stiano per uscire le Intercettazioni con i maiuscola, sorta di soluzione finale auscultata, un' armageddon telefonico, arma di eccitazione di massa.

In Parlamento già ne parlano: Berlusconi e le sue "bambine" ministre.

Roba forte, al limite dell' hard, come temono alcuni giornali e come conferma Margherita Boniver ("...dentro c'è di tutto e di più..."). Perciò urge un decreto! Subito!

Europa, il giornale margheritino, chiede di fermarsi, non pubblicare. Altri seguiranno. Non serve, non è penalmente rilevante, è privato.

Ma ci siamo dimenticati di Sircana? E della foto sparata in prima pagina da Il Giornale?



E delle intercettazioni pubblicate dal quotidiano della famiglia Berlusconi?

Il testo della conversazione:
Max: A Fabry... io stasera sto a gettà le basi per un gran futuro... Fabrizio: Cioè? M: (incomprensibile)... solo che purtroppo mo' mi è scappato.. F: Chi è? M: Non te lo posso neanche dire per telefono... tu ti rendi conto? Ti dico un personaggio importantissimo... della politica... a transessuali... ti dico solo questa. F: inizia con la P? M: (incomprensibile)... no ti devo spiegare tutto quanto Fabry... no adesso purtroppo ci è scappato... abbiamo fatto solo che si è accostato col trans vicino... vicino alla macchina e poi si è dato... perché mi sa che un po' stava ubriaco un po' si è sentito eh... io per dargli un d'aria per non stargli troppo appiccicato... perché se questo mi prende la targa io domani mattina c'ho la Digos che mi smonta casa eh... hai capito, quindi lavoriamoci bene... io domani so dove abita e tutto quanto e ci lavoriamo. F: (incomprensibile) * * * omissis F: Che non c'entra niente con quest'altro servizio? M: C'entra tutto è lui... cioè... ma ti stai rendendo... hai capito di che stamo a parlà...? Cioè ma hai capito che ti sto a dì? F: (incomprensibile) M: C'ho lui con la zoccola vicino... con le tette così... col transessuale... tutta nuda... vicino alla macchina sua. F: E fammi lavorà!! M: Oh Fabbry... ti voglio solo dire una cosa... ti voglio di na cosa... questi erano pure contrari (incomprensibile)... siccome io parlo... decido... adesso siamo in quattro a saperla... F: Posso lavorarci..? Finisci... ci bastano queste... M: No non ci bastano perché purtroppo... purtroppo noi per seguire a lui non lo abbiamo fatto mentre monta in macchina... quindi c'ho solamente lui con la targa... e la macchina... tutto quanto. F: Ma non si vede lui.. M: E te pare che se si vedeva... sai dove stavo adesso... stavo già con lo champagne in mano da 900 euro... ascoltami a me... sta settimana io parto per New York e ci lavoro tutto quanto Lele... F: Fammi vedere le foto prima... fammi ragionare... M: Ascoltami.. F: È il mio pane questo.. M: E lo so che è il tuo pane (incomprensibile) se non Fabry mi fai pentire di questa cosa (incomprensibile)... io ti porto le foto di lui... perché chi lo fa una volta lo fa sempre... lui se le è fatte tutte le mignotte.. c'hai presente che ogni mignotta... ogni transessuale lui si è fermato... a ognuno si fermava le guardava... non gli piaceva e mandava avanti... si fermava le guardava... non gli piaceva e mandava avanti... a una gli si è proprio fermato... e c'ho la foto di lui con la macchina tutto quanto col mignottone vicino col transessuale vicino.. F: Ma con la scorta? M: Ma quale scorta... F: Solo? M: Da solo...

p.s. Di Sircana dicemmo: fatti suoi. Clinton fece di peggio e anche allora dicemmo: fatti suoi. Fatti loro privati e miserrimi. Confermiamo, ma i giornali pubblicarono, i giudici indagarono e le lavanderie non lavarono (non benissimo almeno).

sabato 21 giugno 2008

Toghe rosse a Manhattan


Bellissimo articolo di Furio Colombo: ma negli States sono impazziti ad arrestare presidenti, amministratori delegati, influenti membri di consigli di amministrazione delle più rinomate aziende e banche di Wall Street?

http://temi.repubblica.it/micromega-online/21-giugno-2008-furio-colombo-toghe-rosse-a-manhattan/

Ovviamente l'America si cita e si copia a convenienza: in questo caso si ignora. Furbi.

Colombo chiude con la FRASE DEL GIORNO: “Noi non ripeteremo l’errore dell’anti-berlusconismo che si è rilevato un rimedio peggiore del male”. Walter Veltroni, aprendo l’assemblea nazionale del Pd. Fiera di Roma, 20 giugno.

mercoledì 18 giugno 2008

Esaurientemente informati

Biagio Raucci, nel suo blog DIARY, riprende un articolo di Scalfari che, per paragonare le ultime mosse di Berlusconi, sostanzialmente addormenta-opinione pubblica, scrive: "In realtà il divieto non è soltanto contro giornali e giornalisti ma contro il formarsi della pubblica opinione, cioè contro un elemento basilare della democrazia." e cita Falcone e Borsellino e il tentativo di poteri forti di allora di isolarli e delegittimarli: "Mi domando se avrebbero potuto operare con l'efficacia con cui operarono senza il sostegno di una pubblica opinione esaurientemente informata".



Biagio allora tira fuori da una polverosissima libreria un faldone con dei ritagli di giornali (dossier faidaté? ahiahiahi ) e cita Facci che cita alcuni giornalisti di sinistra e dichiara: "Azz… Scalfari mi porta a esempio l’efficacia e la correttezza dell’informazione sul caso Falcone quando in realtà ci fu una campagna diffamatoria coi controcazzi proprio da parte della stampa di sinistra! Ci vuole proprio una faccia di bronzo a contare sulla mancanza di memoria dei lettori… È teoria tutta personale: il fondatore spara cazzate perché sa che nessuno può passare la vita a salire e scendere da una scaletta."



Contribuisco con un mio ritaglio di giornale (ahiahiahi...) di Indro Montanelli:


mercoledì 28 maggio 2008

In formazione !

E' sull'informazione che si può valutare appieno la partenza di questo secondo fulgido quinquennio berlusconiano.

Entrata in fibrillazione con il terremoto Grillo (8 mesi fa il primo
v-day e un mese fa il secondo, proprio sull'informazione: centinai di migliaia di persone in piazze del Paese) sta velocemente cambiando pelle, dopo il risultato politico, ma sempre con i vecchi vizi.

Proprio Grillo ieri, sul suo blog, faceva notare un titolo de La Repubblica , "rifiuti, ultimatum ai ribelli" non proprio correto, quantomeno incompleto, ed ospitava un intervento di Jacopo Fo che faceva notare un trafiletto quasi invisibile, sull'inserto Venerdì , dove en passant si dava conto di una ricerca francese sull'aumento di tumori per chi vive nei pressi degli inceneritori.

...oggi per pranzare mi sintonizzo su quello pseudoTG che trasmette Italia 1.
Lo seguo pochissimo, non sopporto i finti servizi su tempo, mode, veline, notizie riclicate dalle pagine internet, l'uso di spezzoni dei comici mediaset e film d'annata, le interviste "casuali" alla ggente.

Oggi cronaca a go-go e nemmeno cronaca casuale ma tutta omogenea.
Un profluvio di immigrati, rom, rapinatori ex-ergastolani handicappati totali, banda sgominata che svaligiava banconat composta da italiani...di origine Rom (che saranno mai? Slavi regolari? Rom apostati ? Esistono quindi dei rom che sono regolari cittadini di questo Paese?).
Poi una serie di servizi su processi in corso o in fase di sentenza su pirati stradali che hanno avuto solo l'accusa di omicidio colposo e non volontario; i rapitori e uccisori del piccolo Matteo, del piccolo Youssuf e di sua madre, sua nonna e una vicina; sull'ingiusta accusa di omicidio volontario al rapinato in casa che spara e uccide alla schiena il suo rapinatore in fuga: e qui capolavoro nel capolavoro, si intervista la moglie di un orefice rapinato (da uno zingaro? boh...ce lo diranno) e ucciso nel 1997 che esprime solidarietà al rapinato odierno. Potevano, visto che c'erano, intervistare i parenti dell'ucciso da Vittorio Emanuele di Savoia sull'isola di Cavallo, o gli eredi del trasvolatore Lindbergh, che perse un figlio in un tentativo di rapimento...

Si chiude con la "rissa aggravata" all'università La Sapienza di Roma tra esponenti di sinistra e ESTREMA destra (dovessero fare confusione, da casa, con la destra, buona e governativa...naaa...), come? Intervistando l'europarlamentare Fiore (eletto solo perché la Mussolini scelse altro), capo di quella Forza Nuova da cui proveniva il raid picchiatore.

Poi i 25 agli arresti domiciliari a Napoli per l' "emergenza" rifiuti, sottolineando che l'indagine è partita 5 mesi fa ma solo oggi ci sono gli arresti (chiaro riferimento a congiure giudiziarie contro Bertolaso e Silvio).

Sortita al nord al processo ad un prete accusato di pedofilia e al suo vescono mons. Maggiolini accusato di avergli soffiato delle indagini, con intervista al prete che può spiegare che le accuse sono di UN SOLO RAGAZZO, per giunta psicolabile e che ha ritrattato! Amen.

Ore 12.51 blitz su una ragazza di 14 anni, Cinzia, sparita (di origine ecuadoregna: stì stranieri scocciano pure nella parte delle vittime!) e finale lieto, per addolcirsi la bocca, con la notizia di una bimba nata prematura e del peso di 370 grammi ma che crescerà con l'amore della mamma.



.................................................................................................................................................................. minchia, ma come si fa a pensare ad altro che non sia un rottweiler, un allarme in più o al porto d'armi?
Ronde? Altro che ronde, ci vuole la guardia civile, qua.

L'emendamento salvarete4 ? La lotta alla criminalità organizzata? Le parole della comunità di Sant'Egidio sugli zingari? Il rapporto ISTAT sui 3,5 milioni di immigrati regolari, che NON delinque nella quasi totalità (solo il 2%, in linea con gli italiani)? Magari nell'edizione della notte...fonda... Le parole di Fini sull'ignominia delle parole di Almirante sulla razza?
La Cina che incontra per la prima volta Taiwan? Il logo terroristico Bin Laden che profetizza la soluzione finale per l'Occidente con la Jihad NUCLEARE? nucleare? certo, nucleare, il governo costruirà nuove centrali...

Null' altro, solo il tempo per un servizietto (un altro) sulle temperature africane al sud con incendi e tempeste alluvionali al nord.

P.S. In compenso, una sola interruzione pubblicitaria: non ricordo gli sponsor...

domenica 18 maggio 2008

Sanità vo cercando (e Scuola, Ricerca...)

In questo post, del 25 febbraio, scrivevo, in relazione alla presentazione del programma elettorale di Veltroni, la seguente domanda: "e la Sanità?".

Oggi, a governo fatto, scopriamo di non avere più un ministro per la Sanità, o per la Salute. Puff. Delegato, sottodimensionato. La salute è questione di Welfare.

Ne scrive anche Scalfari su La Repubblica : E' passato quasi sotto silenzio (se si esclude il lucido articolo di Ignazio Marino su "Repubblica" di venerdì) il fatto che nel nuovo governo non esiste più il dicastero della Sanità, derubricato come parte del dicastero del "Welfare" affidato ad un sottosegretario o vice ministro che sia. La derubricazione d'un ministero le cui attribuzioni sono sotto l'usbergo della Costituzione sotto forma del diritto alla salute di tutti i cittadini, è incomprensibile e inaccettabile. Capisco che la derubricazione possa esser gradita ai presidenti delle Regioni più ricche ma proprio per mantenere la parità di prestazioni sanitarie secondo il bisogno e non secondo il reddito che la Costituzione sancisce, non si può abolire il ministero della Salute e disossare il Servizio sanitario nazionale. Questa materia riporta l'attenzione sul federalismo fiscale, altro tema delicatissimo che fa parte di quelle riforme da fare insieme tra maggioranza ed opposizione.


Intanto i boss della Camorra fanno bruciare i cumuli di monnezza che hanno contribuito a far accatastare e le loro mogli guidano la protesta per far cacciare i rom dalle loro periferie.

Ci sarà da seguire attentamente il primo consiglio dei ministri a Napoli, mercoledì prossimo.

venerdì 16 maggio 2008

Tanti e maledetti

Travaglio ? Fa il moralista e ci guadagna tanto, coi libri.

Grillo? Fa il moralista e guadagna 4 milioni di euro, facendo pagare persino le visite sul blog (falso, ovviamente) agli allocchi.

...persino Biagi, pare, sia andato via dalla RAI solo per avere la generosissima liquidazione (falso ovviamente).

Chissà perché le schiene dritte dovrebbero essere ricoperte di stracci...

mercoledì 30 aprile 2008

Yes, we make

Piccolissima opposizione politica personale:

1) I referendum proposti da Grillo, che ho firmato in piazza nella mia città.


Per togliere l'incredibile obolo di stato elargito a tutti i giornali, politici e non, e per abolire una legge che il centrosinistra non ha voluto o potuto abolire.

2) La visione del reietto Luttazzi (solo sul tema SESSO, politica nulla, ma si rifarà, si rifarà).


3) Con il tentativo di "impatto zero" o quasi, della mia famiglia sul territorio: raccolta dell'umido, da poco iniziata, piatti, bicchieri e sacchetti in amido di mais, il tutto in aggiunta a degli acquisti consapevoli (niente poliaccopiati se non si riciclano) che vanno ad unirsi alla raccolta differenziata che già da molti anni pratichiamo.
Con l'attivazione di tutto ciò che è possibile attivare col solare (presto pannelli sul mio balcone), persino torcie e caricatelefonini a ricarica solare che vanno a sostituire le pile ricaricabili.

Ricomincio da tre.

mercoledì 2 aprile 2008

En attendant Grillò

La puntata di REPORT sul finanziamento pubblico
ai giornali di partito e non clicca qui