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sabato 24 ottobre 2009

Happy bird-day mister president

E no eh!!! Possibile che la destra vada con stelline e avvenenti escort e la sinistra sempre e soltanto coi trans? Ma è veramente incredibile...non sai cosa augurarti: dei leader goderecci di belle donne o dei savonarola.

Ma dov'è sta par condicio? Domenica vado alle primarie del PD, giuro, e voto il segretario del maggior partito di opposizione a tempo indeterminato.
Bersani ovviamente: emiliano, tagliatelle, sigaro...sicuramente ci piace la gnocca.
Nel Pantheon veltroniano vogliamo mettere più diavolesse e meno angeli, notoriamente dal sesso indefinito? Echecazz!

P.S. Ieri mi sono affacciato dalla finestra sul cortile ed ho gridato "sono un elettore PD incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più".
La portinaia mi ha dato ragione sorridendo...ma è anziana, non conta.

lunedì 27 aprile 2009

Casini & Sgarbi

E Casini ci riprova a fare outing: dopo "IO C'ENTRO" (ne avevamo avuto il sospetto!!!) è il momento di "UN DISEGNO COMUNE" ...resta da capire con chi, con Berlusconi, con la Chiesa...?

venerdì 20 marzo 2009

de Magistris

L'entrata in politica (come candidato, almeno) di De Magistris ha scatenato i berluscones in parlamento e nei giornali: una ridda di offese e sospetti come dai tempi di Di Pietro.

Immagino che presto gli verranno rinfacciate anche le parole che pronunciò a Strasburgo (guardate al minuto 3,35)


domenica 1 febbraio 2009

Il Pantheon e il pronao

Berlinguer c'è nel pantheon PD? E Obama ha preso il posto di Zapatero? 
Cos'è infine questo agglomerato: conservatore o progressista?  Croce e pastorale al posto di falce e martello? Eluana o Lefebvre?

Non invidio gli elettori rimasti, lo zoccolo duro, gli ungulati.

domenica 28 dicembre 2008

Tutti a Auckland ?

Berlusconi:"se escono mie intercettazioni lascio il Paese"

Occuparsi del PD non è più solo un atto d'amore verso una vecchia fiamma. E' assistere un parente ormai gravemente ammalato, devi farlo, te ne vergogni un po' ma vorresti che non soffrisse più e sai già che ti mancherà.

La nuova svolta politica, sembra essere più commissari in periferia, distacco dalle posizioni dei giudici, avvicinarsi all'UDC e contrastare l'IDV.

Nuovo profeta del Verbo, Luciano Violante, l'indimenticato equiparatore di Salò e dei partigiani, quando probabilmente correva per la Presidenza della Repubblica (poi è giunto Napolitano...Luciano farà altro).

Di Pietro non lo presenteresti ai tuoi amici intellettuali o a tua mamma, magari puzza un pochino e forse è anche lui un furbone, ma non ci resta altro. Io il Paese non posso abbandonarlo, non ho soldi, non parlo le lingue e soprattutto non ho ville alle Bermuda.
Devo resistere, resistere, resistere e turarmi il naso.

sabato 20 dicembre 2008

Del Turco (e Parietti): il cinepanettone

Persino Berlusconi, l'attuale presidente del consiglio dei ministri, che in queste cose leggero non è, decise di non imbarcare Mastella, nonostante le promesse (scritte?), perché gli faceva perdere voti.
Quindi, se si riveleranno vere le voci che Pannella potrebbe candidare alle europee il questuante Del Turco («Il Pdl non è schiacciato, come si tende a dire, dal peso di Berlusconi. Perché nel Pdl, per esempio, davanti a una questione come quella della riforma della giustizia c'è dialettica, c'è spazio per le idee»)
l'unica sarebbe fargli sapere (al Pannella) che mancheranno al conto dei voti. Il mio di sicuro, e non per una volta. Garantisti a volte, fessi mai.

giovedì 13 novembre 2008

No country for old blogger

Dal blog di Beppe grillo:

Franco "Ricardo" Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge "ammazzablogger". Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole.
In sostanza:
- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale
- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all'Agenzia delle Entrate
- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione)
- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa
- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di "stampa clandestina": due anni di carcere e sanzioni economiche.
Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa.
La Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla "ammazzablogger". 

venerdì 31 ottobre 2008

anzi, di antico

I camioncini con le mazze lasciati passare in piazza per lasciar creare scontri.

I sindacati che firmano i contratti tranne la C.G.I.L.

deja-vu


sabato 25 ottobre 2008

Dov'è la vittoria ?

Terminata la manifestazione nazionale del PD a Roma.
Il refrain del discorso di Veltroni è stato: "L'Italia è migliore della destra che la rappresenta" ...sarà, ma la vota.

Mentre la televisione inquadra alle spalle del leader i vari D'Alema, Fassino, Marini, Bindi, Finocchiaro, fanno pensare le centinaia di migliaia di persone che intonano Mameli: "Dov'è la vittoria?"

giovedì 23 ottobre 2008

D'istruzioni per l'uso - 2

A parte la solita retromarcia di Berlusconi (forse dopo l' incazzatura dello stesso Maroni e dopo le parole del PD "non toccate un capello a nessun ragazzo", che porterà sabato centinaia di migliaia di persone in più in piazza) http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/SCUOLA-BERLUSCONI-NE-DETTO-NE-PENSATO-MANDARE-POLIZIA/news-dettaglio/3373134, in tema di occupazioni abusive i nostri se ne intendono:
a) occupando abusivamente le frequenze televisive in contemporanea nazionale e venendo oscurati dai pretori prima e graziati da Craxi poi.
b) occupando abusivamente le frequenze di Europa 7 e venedo per questi condannati dalla corte europea di giustizia.
c) occupando abusivamente posti in parlamento essendo ineleggibili come soggetti che usufruiscono di licenze statali 
( 1] coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazioni, 
oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica, che importino l'obbligo di adempimenti specifici, l'osservanza
 di norme generali o particolari protettive del pubblico interesse, alle quali la concessione o l'autorizzazione è sottoposta)
d) resistendo a pubblici ufficiali e venedo per questo condannati (http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=46025 )

D'istruzioni per l'uso - 1

"Convocherò oggi  il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere" 

Ieri ascoltando Berlusconi imporre a Maroni di mandare le forze dell'ordine a sgomerare gli edifici pubblici scolastici occupati, pensavo a quest'ultimo.  
Il consiglio dei ministri non era più un organo costituzionale tra pari, ma un luogo dove uno comanda e l'altro esegue.
L'interim delle decisioni di tutti i ministeri. 

martedì 21 ottobre 2008

I valori dell'Italia

Mi piace di Pietro, ho votato Di Pietro. Ma risposte esaurienti deve darle anche lui.

domenica 5 ottobre 2008

I corrieri della domenica

Domenica in: c'è Schifani che attacca Veltroni accusandolo di "avvelenare il clima politico".
L'altra domenica, quella di casa Berlusconi, ospita la Gelmini, ministro scolastico.

...meno male che stasera leggono la Bibbia integralmente, parte il Papa tedesco: almeno se messa a da essere...


«Purtroppo siamo famosi nel mondo anche per qualcosa di negativo… Per esempio quelle che voi chiamate piaghe… Una terribile, e lei sa a cosa mi riferisco: L’Etna, il vulcano, ma è una bellezza naturale… Ma ce un’altra piaga grave che nessuno riesce a risolvere, lei mi ha già capito… La siccità… la terra brucia, è “sicca”, una brutta cosa… Ma è la natura… e non ci possiamo fare niente… Ma dove l’uomo può fare qualcosa e non fa niente, è nella terza e più grave di queste piaghe, che veramente diffama la Sicilia, lei ha già capito, è inutile che io glielo dico, mi vergogno a dirlo: è il traffico… troppe macchine… traffico vorticoso che ci impedisce di vivere, che ci fa nemici famiglie contro famiglie».

mercoledì 24 settembre 2008

Bancarotta Sicilia

Oggi ho comprato Libero. Credo sia la prima volta in vita mia.
Ma quel titolo "Bancarotta Sicilia" meritava veramente. Finalmente, mi son detto, anche se è un foglio di destra (leggi leghista ) ecco che fa un'inchiesta e spara anche dalla sua parte: la Sicilia è retta da diverse legislature e con ampissime maggioranze da uomini del Pdl e Catania, il comune sull'orlo del fallimento, lo stesso.

Beh, resto deluso dall'articolo, dove in gran parte si accusa l' appesantimento dell'apparato pubblico, diventato un ammortizzatore sociale, uno stipendificio per i mantenuti della casta.

Ma tantè: va bene lo stesso, qualche piccolo passo avanti nella costruzione di un'opinione pubblica e di una stampa, che deve formarla, un po' più libera dal "tifo" politico.

Magari vendendo le copie e non ricorrendo alla droga dei finanziamenti pubblici. Io oggi li compro.

P.S. Cittainsieme, movimento catanese, organizza a Catania un incontro sull'attuale situazione finanziaria del Comune e sugli effetti che deriverebbero se dovesse dichiararsi il dissesto finanziario. Lo scopo dell'incontro è quello di spiegare tecnicamente cosa vuol dire dichiarare il "dissesto finanziario" e se questo può portare vantaggi o svantaggi alla cittadinanza, rispetto alla situazione attuale.

domenica 21 settembre 2008

Fort Alemanno

Questi anni si stanno caratterizzando per un ritorno al passato; un guardare indietro in politica, religione, economia. 
O almeno io così la vedo.
Il pontificato di Ratzinger si identifica nella messa in latino.
La politica italiana, in mano a Berlusconi e ai notabili eredi del Pci e della Dc si connota nell'abolizione delle preferenze e nello sbarramento ai partiti minori (ma non microscopici, se in alleanza con loro).
E la globalizzazione che doveva renderci tutti più ricchi ci stà portando una recessione mondiale, con la finanza che affoga in un mare di costosissimo greggio.
Partendo da quest'ultimo aspetto, quello di una crisi mondiale, ma diciamo soprattutto occidentale,  si nota che di pari passo vanno in crisi le certezze con cui si era cresciuti: posto di lavoro fisso; liste di collocamento; diplomi e le lauree con un certo valore; l'ambientalismo; la sicurezza sul lavoro; la lotta alla povertà nel mondo, all'invadenza clericale nelle nostre vite (addirittura siamo al punto che farmacie negano i preservativi); la scala sociale, che a dispetto delle nostre origini poteva portarci più in alto dei nostri padri, verso un'agiatezza borghese.
Fino a qualche anno fa multinazionali quali McDonald's (fast food) si affannavano a recuperare i clienti perduti con pubblicità dove esaltavano le qualità e l'origine autoctona della loro carne e inserivano formaggi francesi, ortaggi italiani e così via. Ma i fatturati scendevano. Oggi la sua pubblicità torna a puntare sul basso prezzo e i fatturati dal 2001 (dopo mucca pazza e dopo la paura di attentati) al 2007 sono passati da 418 milioni di euro a 678. A dispetto della crisi, o forse proprio a causa di essa. Lo stesso, tanto per fare un altro esempio vale per Ikea (fast furnishing), che in Italia dichiara una crescita di quasi il 6% nel 2007.
E in tutto il Paese i negozi di cineserie aumentano e i nostri guardaroba vedono sempre più camicie e maglie made in China e sempre meno griffe. Generazione "tutto a un euro".

Certo, anche da una crisi così, di cui non s'intravvede la fine, qualcosa di buono può venir fuori: pare che l'aumento della benzina abbia causato in agosto un calo dei consumi dell' 11%. Nei primi otto mesi dell'anno vendute e bruciate seicentotrentunomila tonnellate di carburante in meno ! 
Altro che domeniche a targhe alterne!
Anche i furti d'auto sono in calo del 24% negli ultimi 7 anni,  ma questo sinceramente non saprei come inserirlo nel quadro generale: forse ciò è in relazione con il proliferare dei partitini politici degli ultimi anni. I rimborsi elettorali sono più tranquilli della ricettazione dei motori fire delle punto rubate. Boh...
E a proposito di politica: la legge elettorale delle ultime due tornate, la porcata calderolian-berlusconiana, ci ha espropriato della possibilità di eleggere chichessia. Un elettore può solo, restando schiavo del suo tifo politico, votare o "noi" o "loro". Senza sprecare nemmeno il voto utile per le "ali".
Tanto se uno osasse forzare il proprio tifo e decidesse di votare "di là" per punire la sua coalizione, cosa troverebbe? Potrebbe scegliere il candidato meno peggio? No. Allora...
Resta la possibilità di non votare ma anche lì, si rischia di far la fine della non espressione dell'intenzione di donare l'8 per mille: se non dichiari nulla se lo spartiscono lo stesso Stato e Vaticano. Mentre in politica se voti scheda bianca c'è il rischio di finire in qualche chiavetta USB, a dar retta a Deaglio.
E cosa ha prodotto l'ultima elezione con il sottinteso patto Veltroni/Berlusconi? Oltre alle non preferenze che permettono alle segreterie dei (2) partiti di fare le liste a loro piacere, anche le soglie di sbarramento anti partitini. 
In sostanza tre o quattro persone decidono come dev'essere composto il Parlamento.
Ora: che una semplificazione fosse necessaria lo chiedevano tutti, anche io. Ma che ci si riducesse a due, impegnati poi in bicameraline e inciuci vari, non credo sia utile al Paese e alla concorrenza politica.
Credo che sia mooolto più utile (ed è la mia proposta) semplificare la nascita e il prolificare dei partiti personali tramite la NON CONCESSIONE DEI RIMBORSI ELETTORALI se non si supera una soglia del 10%, ma se votati poi possono e devono essere eletti. 
Centomila voti gli italiani non li negano a nessuno ma se poi, mettiamo Lista Wanna Marchi o Partito dei Tassisti , non ricevessero finanziamenti pubblici (né loro, né i loro invenduti giornalacci, né i loro imparentati portaborsette) e dovessero pagarsi la voglia di politica da soli, allora credo che i partiti scenderebbero ad un livello fisiologico e diciamo "ideologico". 
E dopo questa furbata di Veltroni, potere e parlamento semplificato sono andati a Berlusconi e ai suoi alleati destra. Che subito han messo mano alla sicurezza...dell'immagine. Via i processi per la legislatura e via la monnezza (ma è sparita? In virtù di qualche proprietà antropica della politica?) giù a testa bassa verso la pancia degli italiani: immigrati, zingari, omosessuali, esibizione muscolare militare, il tutto con contorno della riscrittura della Storia, auspicata da Dell'Utri e anticipata dal duo La Russa-Alemanno.
Rivalutare la Repubblica sociale di Salò, il fascismo come subente il male assoluto nazista, assalto all'arma bianca ai partigiani e all'antifascismo e addirittura allargare il conflitto a Garibaldi, Cavour e Mazzini: un'alleanza innaturale tra il siciliano Lombardo e il lombardo Bossi. Tutta roba che non costa soldi ma solletica la pancia di taluni italiani, pochi o tanti che siano.
Un' altra cazzuolata di cemento
 a tutto questo l'ha portato ieri il sindaco di Roma Alemanno, ormai asserragliato dentro al suo fortino sul Monte Capitolino, che ha addirittura mandato un cuscino di fiori per ricordare non i 48  bersaglieri rimasti uccisi per prendere porta Pia e creare Roma capitale d'Italia, festeggiata ieri 20 settembre,  ma per ricordare i diciannove soldati papalini.
Le istituzioni italiane non ricordano la nascita della nazione ma festeggiano quelli dell'altra parte:  lo stato pontificio o i fascisti di Salò, van bene tutti, basta differenziarsi da chi ha fatto la Costituzione. 
Non fanno i conti col passato: lo riscrivono.
En attendant Nerone (il primo ad incendiare un campo plebeo).

domenica 7 settembre 2008

L'invincibile Armata

"In Italia serve una nuova generazione di politici cattolici, che abbiano rigore morale e competenza". 
Benedetto XVI, durante la messa celebrata a 
Cagliari il 7 settembre 2008

*  *  *

"Ho chiesto il porto d'armi. Anch'io voglio la pistola."
Maurizio saia, senatore Pdl


giovedì 31 luglio 2008

Estetica della velocità

Nove minuti nove per approvare, in Consiglio dei Ministri, la finanziaria; venticinque giorni per il dolo Schifani/Alfano.
Chapeau.
Ammettiamolo, i "nostri Prodi" in venticinque giorni al massimo stesero lenzuolate al sole.
Questa maggioranza invece lavora e sodo.
E allora sfidiamola: quanto impiegate a darci un processo giusto, lesto e telematico?
In quanti giorni vi dimezzate di numero (a proposito: non vorreste abolire i senatori a vita? Non vorremmo che li trovaste di nuovo sul vostro cammino la prossima volta) e allineate gli emolumenti al resto d'Europa?
Quanti voti vi occorrono per darci un esame diagnostico in linea con l'andamento della malattia e non con gli anni bisestili?
E soprattutto, con quante sedute uscite in massa da Rai, Poste, enti, ospedali, sindacati, coop, financo teatri e sale bingo?

...coraggio...potremmo anche votarvi, poi...