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sabato 25 ottobre 2008

Dov'è la vittoria ?

Terminata la manifestazione nazionale del PD a Roma.
Il refrain del discorso di Veltroni è stato: "L'Italia è migliore della destra che la rappresenta" ...sarà, ma la vota.

Mentre la televisione inquadra alle spalle del leader i vari D'Alema, Fassino, Marini, Bindi, Finocchiaro, fanno pensare le centinaia di migliaia di persone che intonano Mameli: "Dov'è la vittoria?"

martedì 21 ottobre 2008

I valori dell'Italia

Mi piace di Pietro, ho votato Di Pietro. Ma risposte esaurienti deve darle anche lui.

sabato 11 ottobre 2008

La peggiore amministrazione dal '29


Salta agli occhi, inevitabile :  

a) Berlusconi iniziò il suo  glorioso
quinquennio (2001-2006) con il sanguinario G8 e con gli attentati alle torri gemelle. E ora inizia il suo secondo con la peggiore crisi economico-finanziaria mondiale di tutti i tempi.

Quegli attentati portarono a due guerre e Berlusconi ci si infilò mani e piedi.

b) A passargli la staffetta ieri come oggi l'amico George: arrivato alla presidenza con le elezioni più controverse della storia di quel paese, con una partita giocata in Florida dove governava il fratello Jeb Bush, ma che ancora non aveva potuto ribaltare gli equilibri politici all'interno della Corte Federale che infatti stabilì il riconteggio manuale dei voti, SUBITO STOPPATA DALLA CORTE COSTITUZIONALE FEDERALE, INVECE SOLIDAMENTE IN MANO AI REPUBBLICANI NOMINATI DA REAGAN E BUSH PADRE, DECIDENDO IL 13 DICEMBRE L'ELEZIONE, DOPO OLTRE UN MESE!
Al Gore infatti ottenne anche ufficialmente più voti dell'avversario ma grazie al particolare sistema elettorale americano che congela deputati e voti in base alle circoscrizioni, disegnate intorno a basi militari e zone a prevalenze etniche, fu eletto Dabbliu George.

Quelle elezioni scandirono un precedente e Berlusconi tentò di imitarle, nella ormai famosa e passata alla storia  Notte delle chiavette Usb,  ipotizzata dal docu-thriller "Uccidete la democrazia" di Deaglio.

c) Bush eletto per la seconda volta (2004)  dichiarò “In questo paese stiamo creando una società di proprietari, dove sempre più americani potranno finalmente aprire le porte delle case dove vivono” 

Si stava formando il bubbone dei subprime che da lì a non molti anni avrebbe affossato il mondo.

Berlusconi eletto per la seconda volta (2008), davanti alla crisi delle banche e all'affossamento delle borse mondiali dichiara: "Ho visto i corsi azionari di aziende come Eni, Enel, Mediaset, che continuano a guadagnare come prima. E' un momento di bolla speculativa all'incontrario, che rientrerà sicuramente, anche se nessuno di noi può dire quando. Ma certamente il mercato tornerà a valutare le aziende per quello che valgono"

Da tutto ciò potremmo dedurre che:

1] Berlusconi porta jella, se credessimo a queste superstizioni.

2] Bush è probabilmente il peggior presidente USA, fin'ora, se credessimo a Fukuyama

domenica 21 settembre 2008

Fort Alemanno

Questi anni si stanno caratterizzando per un ritorno al passato; un guardare indietro in politica, religione, economia. 
O almeno io così la vedo.
Il pontificato di Ratzinger si identifica nella messa in latino.
La politica italiana, in mano a Berlusconi e ai notabili eredi del Pci e della Dc si connota nell'abolizione delle preferenze e nello sbarramento ai partiti minori (ma non microscopici, se in alleanza con loro).
E la globalizzazione che doveva renderci tutti più ricchi ci stà portando una recessione mondiale, con la finanza che affoga in un mare di costosissimo greggio.
Partendo da quest'ultimo aspetto, quello di una crisi mondiale, ma diciamo soprattutto occidentale,  si nota che di pari passo vanno in crisi le certezze con cui si era cresciuti: posto di lavoro fisso; liste di collocamento; diplomi e le lauree con un certo valore; l'ambientalismo; la sicurezza sul lavoro; la lotta alla povertà nel mondo, all'invadenza clericale nelle nostre vite (addirittura siamo al punto che farmacie negano i preservativi); la scala sociale, che a dispetto delle nostre origini poteva portarci più in alto dei nostri padri, verso un'agiatezza borghese.
Fino a qualche anno fa multinazionali quali McDonald's (fast food) si affannavano a recuperare i clienti perduti con pubblicità dove esaltavano le qualità e l'origine autoctona della loro carne e inserivano formaggi francesi, ortaggi italiani e così via. Ma i fatturati scendevano. Oggi la sua pubblicità torna a puntare sul basso prezzo e i fatturati dal 2001 (dopo mucca pazza e dopo la paura di attentati) al 2007 sono passati da 418 milioni di euro a 678. A dispetto della crisi, o forse proprio a causa di essa. Lo stesso, tanto per fare un altro esempio vale per Ikea (fast furnishing), che in Italia dichiara una crescita di quasi il 6% nel 2007.
E in tutto il Paese i negozi di cineserie aumentano e i nostri guardaroba vedono sempre più camicie e maglie made in China e sempre meno griffe. Generazione "tutto a un euro".

Certo, anche da una crisi così, di cui non s'intravvede la fine, qualcosa di buono può venir fuori: pare che l'aumento della benzina abbia causato in agosto un calo dei consumi dell' 11%. Nei primi otto mesi dell'anno vendute e bruciate seicentotrentunomila tonnellate di carburante in meno ! 
Altro che domeniche a targhe alterne!
Anche i furti d'auto sono in calo del 24% negli ultimi 7 anni,  ma questo sinceramente non saprei come inserirlo nel quadro generale: forse ciò è in relazione con il proliferare dei partitini politici degli ultimi anni. I rimborsi elettorali sono più tranquilli della ricettazione dei motori fire delle punto rubate. Boh...
E a proposito di politica: la legge elettorale delle ultime due tornate, la porcata calderolian-berlusconiana, ci ha espropriato della possibilità di eleggere chichessia. Un elettore può solo, restando schiavo del suo tifo politico, votare o "noi" o "loro". Senza sprecare nemmeno il voto utile per le "ali".
Tanto se uno osasse forzare il proprio tifo e decidesse di votare "di là" per punire la sua coalizione, cosa troverebbe? Potrebbe scegliere il candidato meno peggio? No. Allora...
Resta la possibilità di non votare ma anche lì, si rischia di far la fine della non espressione dell'intenzione di donare l'8 per mille: se non dichiari nulla se lo spartiscono lo stesso Stato e Vaticano. Mentre in politica se voti scheda bianca c'è il rischio di finire in qualche chiavetta USB, a dar retta a Deaglio.
E cosa ha prodotto l'ultima elezione con il sottinteso patto Veltroni/Berlusconi? Oltre alle non preferenze che permettono alle segreterie dei (2) partiti di fare le liste a loro piacere, anche le soglie di sbarramento anti partitini. 
In sostanza tre o quattro persone decidono come dev'essere composto il Parlamento.
Ora: che una semplificazione fosse necessaria lo chiedevano tutti, anche io. Ma che ci si riducesse a due, impegnati poi in bicameraline e inciuci vari, non credo sia utile al Paese e alla concorrenza politica.
Credo che sia mooolto più utile (ed è la mia proposta) semplificare la nascita e il prolificare dei partiti personali tramite la NON CONCESSIONE DEI RIMBORSI ELETTORALI se non si supera una soglia del 10%, ma se votati poi possono e devono essere eletti. 
Centomila voti gli italiani non li negano a nessuno ma se poi, mettiamo Lista Wanna Marchi o Partito dei Tassisti , non ricevessero finanziamenti pubblici (né loro, né i loro invenduti giornalacci, né i loro imparentati portaborsette) e dovessero pagarsi la voglia di politica da soli, allora credo che i partiti scenderebbero ad un livello fisiologico e diciamo "ideologico". 
E dopo questa furbata di Veltroni, potere e parlamento semplificato sono andati a Berlusconi e ai suoi alleati destra. Che subito han messo mano alla sicurezza...dell'immagine. Via i processi per la legislatura e via la monnezza (ma è sparita? In virtù di qualche proprietà antropica della politica?) giù a testa bassa verso la pancia degli italiani: immigrati, zingari, omosessuali, esibizione muscolare militare, il tutto con contorno della riscrittura della Storia, auspicata da Dell'Utri e anticipata dal duo La Russa-Alemanno.
Rivalutare la Repubblica sociale di Salò, il fascismo come subente il male assoluto nazista, assalto all'arma bianca ai partigiani e all'antifascismo e addirittura allargare il conflitto a Garibaldi, Cavour e Mazzini: un'alleanza innaturale tra il siciliano Lombardo e il lombardo Bossi. Tutta roba che non costa soldi ma solletica la pancia di taluni italiani, pochi o tanti che siano.
Un' altra cazzuolata di cemento
 a tutto questo l'ha portato ieri il sindaco di Roma Alemanno, ormai asserragliato dentro al suo fortino sul Monte Capitolino, che ha addirittura mandato un cuscino di fiori per ricordare non i 48  bersaglieri rimasti uccisi per prendere porta Pia e creare Roma capitale d'Italia, festeggiata ieri 20 settembre,  ma per ricordare i diciannove soldati papalini.
Le istituzioni italiane non ricordano la nascita della nazione ma festeggiano quelli dell'altra parte:  lo stato pontificio o i fascisti di Salò, van bene tutti, basta differenziarsi da chi ha fatto la Costituzione. 
Non fanno i conti col passato: lo riscrivono.
En attendant Nerone (il primo ad incendiare un campo plebeo).

venerdì 20 giugno 2008

Ex dialogo sui massimi sistemi

Veltroni: "L'occasione per il dialogo è perduta, forse definitivamente".
Berlusconi: "Veltroni ? E' un fallito
"


... ci risiamo. La Bicamerale con D'Alema e il Dialogo con Veltroni. Impareranno mai?

Montanelli disse che gli italiani per liberarsi di Berlusconi dovevano prima vaccinarsi. Ma grazie a queste persone questa sta diventando una diàlisi.

mercoledì 28 maggio 2008

In formazione !

E' sull'informazione che si può valutare appieno la partenza di questo secondo fulgido quinquennio berlusconiano.

Entrata in fibrillazione con il terremoto Grillo (8 mesi fa il primo
v-day e un mese fa il secondo, proprio sull'informazione: centinai di migliaia di persone in piazze del Paese) sta velocemente cambiando pelle, dopo il risultato politico, ma sempre con i vecchi vizi.

Proprio Grillo ieri, sul suo blog, faceva notare un titolo de La Repubblica , "rifiuti, ultimatum ai ribelli" non proprio correto, quantomeno incompleto, ed ospitava un intervento di Jacopo Fo che faceva notare un trafiletto quasi invisibile, sull'inserto Venerdì , dove en passant si dava conto di una ricerca francese sull'aumento di tumori per chi vive nei pressi degli inceneritori.

...oggi per pranzare mi sintonizzo su quello pseudoTG che trasmette Italia 1.
Lo seguo pochissimo, non sopporto i finti servizi su tempo, mode, veline, notizie riclicate dalle pagine internet, l'uso di spezzoni dei comici mediaset e film d'annata, le interviste "casuali" alla ggente.

Oggi cronaca a go-go e nemmeno cronaca casuale ma tutta omogenea.
Un profluvio di immigrati, rom, rapinatori ex-ergastolani handicappati totali, banda sgominata che svaligiava banconat composta da italiani...di origine Rom (che saranno mai? Slavi regolari? Rom apostati ? Esistono quindi dei rom che sono regolari cittadini di questo Paese?).
Poi una serie di servizi su processi in corso o in fase di sentenza su pirati stradali che hanno avuto solo l'accusa di omicidio colposo e non volontario; i rapitori e uccisori del piccolo Matteo, del piccolo Youssuf e di sua madre, sua nonna e una vicina; sull'ingiusta accusa di omicidio volontario al rapinato in casa che spara e uccide alla schiena il suo rapinatore in fuga: e qui capolavoro nel capolavoro, si intervista la moglie di un orefice rapinato (da uno zingaro? boh...ce lo diranno) e ucciso nel 1997 che esprime solidarietà al rapinato odierno. Potevano, visto che c'erano, intervistare i parenti dell'ucciso da Vittorio Emanuele di Savoia sull'isola di Cavallo, o gli eredi del trasvolatore Lindbergh, che perse un figlio in un tentativo di rapimento...

Si chiude con la "rissa aggravata" all'università La Sapienza di Roma tra esponenti di sinistra e ESTREMA destra (dovessero fare confusione, da casa, con la destra, buona e governativa...naaa...), come? Intervistando l'europarlamentare Fiore (eletto solo perché la Mussolini scelse altro), capo di quella Forza Nuova da cui proveniva il raid picchiatore.

Poi i 25 agli arresti domiciliari a Napoli per l' "emergenza" rifiuti, sottolineando che l'indagine è partita 5 mesi fa ma solo oggi ci sono gli arresti (chiaro riferimento a congiure giudiziarie contro Bertolaso e Silvio).

Sortita al nord al processo ad un prete accusato di pedofilia e al suo vescono mons. Maggiolini accusato di avergli soffiato delle indagini, con intervista al prete che può spiegare che le accuse sono di UN SOLO RAGAZZO, per giunta psicolabile e che ha ritrattato! Amen.

Ore 12.51 blitz su una ragazza di 14 anni, Cinzia, sparita (di origine ecuadoregna: stì stranieri scocciano pure nella parte delle vittime!) e finale lieto, per addolcirsi la bocca, con la notizia di una bimba nata prematura e del peso di 370 grammi ma che crescerà con l'amore della mamma.



.................................................................................................................................................................. minchia, ma come si fa a pensare ad altro che non sia un rottweiler, un allarme in più o al porto d'armi?
Ronde? Altro che ronde, ci vuole la guardia civile, qua.

L'emendamento salvarete4 ? La lotta alla criminalità organizzata? Le parole della comunità di Sant'Egidio sugli zingari? Il rapporto ISTAT sui 3,5 milioni di immigrati regolari, che NON delinque nella quasi totalità (solo il 2%, in linea con gli italiani)? Magari nell'edizione della notte...fonda... Le parole di Fini sull'ignominia delle parole di Almirante sulla razza?
La Cina che incontra per la prima volta Taiwan? Il logo terroristico Bin Laden che profetizza la soluzione finale per l'Occidente con la Jihad NUCLEARE? nucleare? certo, nucleare, il governo costruirà nuove centrali...

Null' altro, solo il tempo per un servizietto (un altro) sulle temperature africane al sud con incendi e tempeste alluvionali al nord.

P.S. In compenso, una sola interruzione pubblicitaria: non ricordo gli sponsor...

lunedì 28 aprile 2008

Alemanno prende Roma (Rutelli l'Aventino)

Con la perdita del comune di Roma si conclude questa lunga tornata elettorale nazionale e locale: il vecchio centrosinistra esce "diciamo" con le ossa se non rotte incrinate.

Non me ne rallegro affatto ma poco me ne dolgo. Potranno ragionarci sopra per 5 anni almeno, anche se non sembrano prendersela troppo a cuore se, pare, la notizia politica di oggi è: "Vanno riconfermati i capogruppo Soro e Finocchiaro" .

Piccola chiosa: Veltroni, Rutelli & Co. hanno detto che ha vinto la strumentalizzazione sulla sicurezza. Questo mi ricorda la inflazione percepita; erano i cittadini a sbagliare a percepire e non i prezzi che dopo l'avvento dell'euro galoppavano verso il raddoppio e su, "verso l'infinito e oltre", come diceva un personaggio di Toy Story.

Oggi c'è la sicurezza percepita o qualche altro limite lo abbiamo toccato? Sbaglia la gente o sbagliano quei politici che non hanno percepito l'ondata?

martedì 15 aprile 2008

Chi se ne va che male fa? (Vedi Piepoli e poi muori...)

Insieme a te non ci stò più,
guardo le nuvole lassù
cercavo in te
le tenerezze che non ho,
la conprensione che non so
trovare in questo mondo stupido.
Quella persona non sei più,
quella persona non sei tu
finisce qua
Chi se ne va che male fa?
Io trascino negli occhi
dei torrenti di acqua chiara dove io berrò
io cerco boschi per me
e vallate col sole più caldo di te
Insieme a te non ci stò più,
guardo le nuvole lassù
e quando andrò
devi sorridermi se puoi,
non sarà facile ma sai
si muore un po per poter vivere
Arrivederci amore ciao,
le nubi sono già più in là
finisce qua
Chi se ne va che male fa?

martedì 8 aprile 2008

Si può fare si può fare...puoi prendere o lasciare

Devo resistere: ho deciso di non andare questa volta e non andrò.

Le sirene son tante, le parole dette da Steve Wolter (Wonder Veltroni) contro le mafie ("non votate per noi, noi vogliamo distruggervi") e quelle sul solare futura energia mi suggestionano.

Le parole dal sen fuggite degli altri (i fucili di Bossi; l'evasione fiscale di nuovo legittimata; il test di sanità mentale per i giudici e i 5 anni di galera per chi dispone intercettazioni e a chi le diffonde; i libri di storia da epurare secondo Dell'Utri) mi re-spingono.

Ma no! Ho deciso che il mio messaggio politico questa volta è questo: non vado, non serve, dovete andarvene.

Si può fare...

sabato 5 aprile 2008

Lo chiamavano Boccadirosa

Roma, 19:28
BERLUSCONI: HO VISTO LE SCHEDE E MI SONO SPAVENTATO


Meno male che Silvio c'è...e non ci fa.

Dire una sciocchezza simile è andare anche oltre la retorica elettorale. Bene ha fatto il ministro Amato a ricordargli CHI ha fatto la legge elettorale. E qualcuno nella legge porcata avrà pur dovuto metterci lo zampone ? O no?

queste le schede, del 2006 e di oggi.





Personalmente non vedo quasi differenze, a parte il diverso titolare del Viminale, che sicuramente questa volta non dirigerà la nottata a palazzo Grazioli, da lui.

Forse per questo rosica.

Lettera a un politico mai nato (e infine uscimmo a ricever le uova)

"Uova? Ne ho usate solo sei, le altre le mangiamo. In quali punti le ho usate? Appena è arrivato, perché ho detto: se parla di politica gliele tiro, se non parla di politica gliele tiro lo stesso. Solo che lo avrei voluto politicamente un po' più violento, lui era stato molto violento prima delle elezioni, avrei voluto che insistesse un pochino di più".

Ferrara in occasione dell'esibizione di Benigni al Sanremo 2002.

e continuò: "Insomma a Berlusconi gli ha fatto un monumento anche con quell'ultima battuta, poi ha fatto un monumento alla Madonna, all'amore, a Maria Vergine.
Non so, forse i comici devono fare così. Io sapevo che dovevano mordere, ma a Sanremo si passa tutto. E' stato un po' vigliacchetto, buonista in linea con Sanremo e buonista anche in linea con il risultato delle elezioni, delle quali evidentemente ha tenuto conto più di chiunque altro.
E' un gran furbone. Il mio amico Michele Serra dice che è l' Italia contadina: scarpe grosse e cervello fino.
Scarpe grosse ce le ha stasera era anche molto elegante; il cervello fino pure, perché non è stupido, ma è troppo furbo, troppo furbo. C' è un fondo di furbizia, d'ipocrisia. Se fossi stato lui non ci sarei andato a Sanremo, faceva migliore figura. E' andata a finire che gli hanno tirato i fiori marci. Con le uova ora potrei farci una bella carbonara"
.

Poi la legge del contrappasso dantesco: e infine uscimmo a ricever le uova...


martedì 1 aprile 2008

Siviglia - Napoli, ecologia vs ecoballe


A Siviglia megaimpianto fotovoltaico, a destra la "politica del fare" italiana.

600 ricercatori contro il nucleare, appello ai politici


"Scelta inopportuna per molti motivi, bisogna puntare con decisione sul solare"

http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/ambiente/nucleare1/appello-candidati/appello-candidati.html

La versione integrale del testo e l'elenco completo dei ricercatori che hanno firmato il documento possono essere consultati su http://www.energiaperilfuturo.it/, il sito online della campagna, dove anche i cittadini possono sottoscrivere l'appello.
Al momento tra i firmatari non risulta il nome del premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia, ma proprio pochi giorni fa in un'intervista a Repubblica il celebre scienziato affermava posizioni praticamente identiche.


domenica 30 marzo 2008

Volare basso...ma anche no

Ma che razza di elezioni sono se Rete4 non manda i film di Guareschi ?

La munnezza, l'Alitalia, i figli da maritare alle precarie, il Ciarra e il voto utile (a chi? A noi!).

Viene da mondainizzarsi...che noia che barba, che barba che noia.


La Santanché (ihihihihhihihi...nitrito di cavalli) visita un campo nomadi e viene contestata (speriamo non abbia reagito alzando il ditino...); Caruso il contestatore no-global si prende una torta in faccia made in Casarini, altro contestatore no-global.

E Veltroni non è da più: l'operaio, la giovane precaria, il boss della federmeccanica (intanto recupera per i capelli Lumia dell'antimafia e si fa scappare il professor Odifreddi).

Scrive Diamanti: "...immaginiamo che Veltroni, nel prossimo periodo, alzerà il tono del confronto. Costringerà Berlusconi a un faccia a faccia tivù. Senza rete.
Si farà sentire e vedere dovunque. Non solo sul territorio. Come il Cavaliere, due anni fa. Intervenne perfino a "Uomini e camion", in radio. Non si tratta di riedificare il muro di Arcore, rilanciando l'antiberlusconismo. Berlusconi non è il nemico. E' l'avversario più forte. Come tale, va sfidato, incalzato. Ogni giorno. Se si pretende di vincere. Questo, peraltro, sembra il modo più efficace di promuovere il voto "utile". Convincere gli elettori a votare per un partito e un candidato perché hanno idee, proposte, relazioni, capacità. Migliori degli altri. E le sanno comunicare. Imporre, se necessario. Perché, in politica, non il voto, ma il "vuoto" è inutile. (28 marzo 2008) "








* * *




Ricordo ben altri impegni "politici"...netti, precisi. Ci mancano.




giovedì 20 marzo 2008

...maanche il G8

Veltroni: "Sulle violenze al G8 accertare responsabilità politiche"





ma no? E la commissione d'inchiesta non l'hanno bocciata a ottobre
i dipietristi e la rosa nel pugno (radicali)?

Uòlter Uòlter...

domenica 16 marzo 2008

Se potessi avere 8 milioni al mese

Cinquecento milioni di euro circa, tra Camera e Senato, a legislatura. Cento milioni ogni anno, oltre 8 milioni al mese.
E se Mastella putacaso facesse cadere il governo (ma è pentito, giura!), lo Stato, cioè noi, paghiamo lo stesso per tutti i cinque anni.

E se, sempre putacaso, la finta guerra di Uòlter e Silvio si risolvesse in una altro empasse (cosa probabilissima) allora ci troveremmo in un' altra legislatura monca, ma da coprire con finanziamenti pubblici a pieno. Cinque anni. Paghiamo sempre, a prescindere da chi sia il possessore dell'ombrello di Altan che ci viene infilato.

E se invece dessero vita, come si sussurra, come sembrerebbe siano già d'accordo e per questo tengano più o meno bassi i toni e i "sogni" da svendere, ad un governissimo delle riforme, allora sarebbero come sono delle elezioni inutili, dispendiosamente inutili.

Forse per la prima volta in vita mia è il caso di non andare a votare.
Non a regalare una Notte Bianca (una di quelle dove per magia tutte le schede bianche diventano a colori).

No, non andarci proprio: il mio euro di rimborso elettorale non ve lo voglio dare. Rubatevelo se volete.

sabato 15 marzo 2008

Da ministro della Giustizia a pentito


Mastella a Klaus Davi, riportato da Repubblica del 14 marzo 2008:

"Oggi come oggi, prima di far cadere il governo Prodi, ci penserei due volte sopra, anzi dieci"

"Al momento della compilazione delle liste sono stato trattato come un appestato, mentre Dini e Scalera si sono candidati con la CDL"

"Non sono paragonabile a Craxi...soprattutto se si considera che a Catanzaro ci sia stata una chiara richiesta di proscioglimento"

lunedì 25 febbraio 2008

Era meglio morire prodiani? (aridatece il mortadella)

Veltroni elenca i 12 punti: dalle riforme istituzionali alle tasse. Dimenticando la sanità.







Al primo punto, "lo Stato: spendere meglio e meno" allo scopo di arrivare a ridurre il deficit e il debito pubblico sotto il 90% del Pil (e i rimborsi elettorali che si pigliano PER INTERO anche se cade il governo dopo venti mesi? E il finanziamento ai giornali finti di partito e non?).
Il secondo punto reca il titolo "Per un fisco amico dello sviluppo" e prevede per il 2008 una detrazione più alta per il lavoro dipendente, un abbassamento delle aliquote Irpef dal 2009 di un punto l'anno per tre anni, una dote fiscale di 2500 euro per i figli, detrazione per l'affitto pagato e aliquota fissa su quello percepito. Per le imprese si favorisce la capitalizzazione tramite sconti di imposta. Il tutto nel quadro del federalismo fiscale.
Al terzo punto, "Cittadini e imprese più sicuri", con l'approvazione del Pacchetto sicurezza, la certezza della pena, più agenti nelle strade.
"Diritto alla giustizia giusta" è il quarto punto del programma, che prevede fra l'altro: accorpamento dei Tribunali, processo telematico, specializzazione dei magistrati.
Un capitolo del quarto punto è dedicato a "Garanzie e diritti": le intercettazioni servono all'autorita' giudiziaria ma "ci sia chi risponda delle violazioni del diritto alla riservatezza".
In questa parte del programma si assume l'impegno a prevenire l'accanimento terapeutico anche attraverso il testamento biologico, e si sancisce che "il Pd promuove il riconoscimento dei diritti delle persone stabilmente conviventi".
Il quinto punto del programma del Partito democratico si intitola "L'ambientalismo del fare" e indica come prioritari il superamento della dipendenza dal petrolio attraverso il ricorso alle fonti rinnovabili, valutazione di impatto ambientale da concludersi in tre mesi, impianti di rigassificazione, e sistema di trasporti sempre piu' basato su ferrovie. Nel documento si decreta il "basta con l'ambientalismo del 'no'", e il "si' ad infrastrutture moderne e sostenibili", chiamando le cose "con il loro nome: rigassificatori, termovalorizzatori, (anche se il proprio nome è INCENERITORI !) Tav Lione-Torino-Trieste".
Al sesto punto, "Stato sociale: più eguaglianza e più sostegno alla famiglia" si prevede una sola Agenzia nazionale per la sicurezza sul lavoro, misure per incentivare la possibilita' di ricorrere agli asili nido, scuole elementari aperte anche il pomeriggio, compenso minimo legale di 1000-1100 euro netti mensili per i precari.
Contro la legge Bossi-Fini, il ricorso agli sponsor garantiti e certificati e poi il voto agli immigrati nelle elezioni amministrative.
Nella sanità, stop alle "nomine clientelari e partitiche". E ancora, attuazione della legge 194 in tutte le sue parti.
Il settimo punto è dedicato alla scuola, all'Università e alla ricerca, con l'obiettivo di portare al diploma il 95% degli studenti, più ore di matematica e, fra l'altro, "cento nuovi campus della scuola dell'obbligo pronti entro il 2010. Per i ricercatotori, si punta a "garantire a 1.000 giovani ricercatori ad alto potenziale di lavorare liberi attorno alle proprie idee".
All'ottavo punto, "Imprese più forti per competere meglio", con incentivi alle piccole e medie imprese, la contendibilita', le liberalizzazioni e norme sul conflitto di interessi.
Contro la burocrazia, si pensa di restituire sotto forma di credito di imposta il 50% del costo che ha per i cittadini l'introduzione di nuove procedure.
"Concorrenza produce crescita": il nono punto del programma del Pd promette "ogni anno una legge sulla concorrenza", a cominciare da telefonia, trasporti, distribuzione dei carburanti".
Il "Sud e Mediterraneo" è al centro del decimo punto, con riguardo particolare al sistema dei trasporti.
Le riforme per una "Democrazia governante" costituiscono l'undicesimo punto del programma: "Le riforme si fanno insieme" si legge nel documento, che propone una Camera con 470 deputati eletti in collegi uninominali scelti con le primarie e con il vincolo di genere, e un Senato delle autonomie con 100 componenti.
Governo di 12 ministri con 60 membri complessivi, con premier che ottiene la fiducia dalla sola Camera e che può proporre la revoca dei ministri. Pur non essendo una riforma istituzionale in senso stretto, si propone di introdurre il metodo del calcolo contributivo per i vitalizi dei parlamentari come per tutti i lavoratori.
Inoltre, voto ai sedicenni alle amministrative.
Al dodicesimo punto, "Oltre il duopolio, la Tv dell'era digitale" con l'assegnazione delle frequenze secondo le direttive Ue e il rispetto delle sentenze della Consulta.
Per la Rai, Fondazione e un amministratore unico. Inoltre, un fondo per la qualità dei programmi finanziato con il 2% dell'intero fatturato pubblicitario (vive la france).

sabato 16 febbraio 2008

Giù i toni...issate le immagini

Campagna elettorale all'insegna del bon ton, del fair play e del "non facciamoci del male".
Aderisco alla moratoria: abbassiamo i toni, giù le parole dette e scritte. D'altronte si sa che ne uccide più il tritolo della penna.
Ma la memoria no, mi spiace, quella lavora per immagini.
E il blog seguirà per immagini questa inutile, dispendiosa, falsa campagna elettorale.


domenica 10 febbraio 2008

Le ingerenze elettive (al prossimo conclave mi diverto io!)


I vescovi: "deve sopravvivere un partito di ispirazione cristiana"

La Repubblica 10 febbraio 2008


Casini telefona a Ruini, il quale gli ha detto di non condividere l' out-out berlusconiano nei confronti dell' UDC
La Repubblica 10 febbraio 2008

Turchia, sì del Parlamento al velo.

L'arcivescovo di Canterbury: "Sì alla sharia, Londra adotti parte della legge islamica per vivere meglio coi musulmani"

La Repubblica 8 febbraio 2008

P.S. Mastella: "senza di noi Silvio non vince al sud.