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sabato 17 gennaio 2009

Pubblicità e anima

La società che gestisce gli spazi pubblicitari sui bus dell'ATM di Genova ha deciso: non concederanno spazi per la campagna "Dio non esiste" (come da foto ricostruita al computer).
Londra, Barcellona e Washington sì, noi no. Motivazione: "lesivo delle convinzioni religiose e dignità delle persone", a norma del Codice di autodisciplina pubblicitaria. A voler esser leggeri verrebbe da pensare provocatoriamente che ora sospenderanno eventuali pubblicità a prosciutti per non offendere i credenti musulmani, ad esempio  e che aboliranno tette e ciapèt per non offendere più la dignità delle donne (o perlomeno delle femministe) e via vietando.
A noi, minoranza aconfessionale, non resta che armarsi di spray e clandestinamente aggiungere il punto interrogativo alle scritte "DIO C'E' " dei ponti dell'autostrada.

domenica 5 ottobre 2008

Il relativismo avvelena anche te...

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Bunetta: " Sono come padre Pio"

I corrieri della domenica

Domenica in: c'è Schifani che attacca Veltroni accusandolo di "avvelenare il clima politico".
L'altra domenica, quella di casa Berlusconi, ospita la Gelmini, ministro scolastico.

...meno male che stasera leggono la Bibbia integralmente, parte il Papa tedesco: almeno se messa a da essere...


«Purtroppo siamo famosi nel mondo anche per qualcosa di negativo… Per esempio quelle che voi chiamate piaghe… Una terribile, e lei sa a cosa mi riferisco: L’Etna, il vulcano, ma è una bellezza naturale… Ma ce un’altra piaga grave che nessuno riesce a risolvere, lei mi ha già capito… La siccità… la terra brucia, è “sicca”, una brutta cosa… Ma è la natura… e non ci possiamo fare niente… Ma dove l’uomo può fare qualcosa e non fa niente, è nella terza e più grave di queste piaghe, che veramente diffama la Sicilia, lei ha già capito, è inutile che io glielo dico, mi vergogno a dirlo: è il traffico… troppe macchine… traffico vorticoso che ci impedisce di vivere, che ci fa nemici famiglie contro famiglie».

giovedì 5 giugno 2008

Percorsi di guerra dei bimbi/3

La maggior parte delle volte i post di un blog sono ispirati dalla lettura dei quotidiani o dallo sfogliare i portali di notizie. Si cerca di interpretare, modificare e assimilare, infine di scrivere.

Ma ogni tanto è bene incollare pari pari e rimandare in seguito ad un post un po' più generale sulla asfissiante presenza dell'irrazionale nelle nostre vite (espirando e scuotendo).


Un bimbo nigeriano di appena due mesi e' morto a Treviso per un'emorragia causata da una circoncisione.
Il bambino e' giunto stamani all'ospedale ''Ca' Foncello'' di Treviso gia' privo di vita. L'intervento di circoncisione gli sarebbe stato praticato ieri nell'abitazione dei genitori. Il bimbo si chiamava Prince Aseh Evidence Obosee ed era nato il 19 aprile 2008 proprio all'ospedale di Treviso. Era il primogenito. Viveva con i genitori a Visnabello di Spresiano, alle porte di Treviso. Secondo le prime informazioni, stamattina alle 6.30 il 118 Pronto emergenza ha ricevuto una chiamata urgente da Spresiano. L'ambulanza e una macchina della Polizia hanno incrociato i genitori che si erano già messi in macchina. A bordo la coppia africana con il bimbo in braccio alla madre. Quindi il trasporto all'ospedale dove i medici però non hanno potuto fare altro che accertare l'avvenuto decesso del piccolo per arresto cardio-circolatorio. Il piccolo presentava una ferita dovuta a una circoncisione eseguita nell'arco delle 24 ore precedenti. Il decesso potrebbe essere dovuto a emorragia ma servirà un'autopsia, già disposta dalla Procura della Repubblica di Treviso che ha aperto un'inchiesta coordinata dal sostituto Giuseppe Salvo. Le indagini sono condotte dalla Squadra Mobile.
(05 giugno 2008) http://tribunatreviso.repubblica.it/dettaglio/articolo/1472189?edizione=EdRegionale

domenica 10 febbraio 2008

Le ingerenze elettive (al prossimo conclave mi diverto io!)


I vescovi: "deve sopravvivere un partito di ispirazione cristiana"

La Repubblica 10 febbraio 2008


Casini telefona a Ruini, il quale gli ha detto di non condividere l' out-out berlusconiano nei confronti dell' UDC
La Repubblica 10 febbraio 2008

Turchia, sì del Parlamento al velo.

L'arcivescovo di Canterbury: "Sì alla sharia, Londra adotti parte della legge islamica per vivere meglio coi musulmani"

La Repubblica 8 febbraio 2008

P.S. Mastella: "senza di noi Silvio non vince al sud.




martedì 29 gennaio 2008

sabato 22 dicembre 2007

"P" of the year - le nomination

Mentre TIME celebra Putin per «la sua straordinaria capacità di leadership» (nel bene e nel male, più spesso la seconda), l'anticopertina è quest'anno dedicata alla Peggior capacità di leadership; alla Pavidità del decidere e all'energia del rimandare; alla Persona che ha meno inciso nella capacità di trasformare il mondo in cui viviamo.

Le nomination sono quattro:

Il Papa, "per l'energia e la lungimiranza da RealpolitiK dimostrata nel NON incontrare il Dalai Lama, ricevendo per questo oggi la notizia che Pechino ha consentito l' ordinazione del vescovo di Ningxia ad opera esclusivamente di vescovi cinesi approvati dal Papa".

Prodi, "per l'energia e la lungimiranza da RealpolitiK dimostrata nel NON incontrare, oltre il Dalai Lama, anche i vari disegni di legge sui Di.Co. sui C.U.S. e sugli articoli anti-omofobia non incorporati dentro il disegno di legge NON presentato alle camere, ricevendo per questo oggi la notizia che il Parlamento, nelle persone dei vari senatori Binetti, Andreotti etc., ha votato la fiducia alla sua finanziaria".

i preti, "per l'energia dimostrata nel NON risolvere, tagliare, combattere la piaga della Pedofilia che troppo spesso corrode le proprie fila e mina la credibilità del loro operato che, per altri versi, è encomiabile (don Ciotti e quelli caduti nella lotta alla mafia, ad esempio). Come qui e qui e qui e qui..."

il PD "per l'energia e la lungimiranza da RealpolitiK dimostrata nel NON votare a favore dell'istituzione di un registro delle unioni civili a Roma (Veltroni assente, era in missione in Abruzzo), accodandosi alle scelte nazionali di accantonare qualsiasi scelta sulle unioni civili e sulle leggi anti-omofobia, contrastate dalle gerarcie ecclesiastiche, ben rappresentate in partito dalla Binetti e nella spericolata ricerca di dialogo ( la bicamerale non insegna ? )
e legittimazione di Silvio Berlusconi, ex Presidente del consiglio ed ex leader del centrodestra (secondo i suoi alleati!), creando con questa politica una debolezza di fatto al governo Prodi. Il tutto extra-parlamento".


...domani il vincitore...

domenica 16 dicembre 2007

SPE riamo alla prossima

Il Dalai Lama, leader spirituale e simbolo politico, riparte. Né il governo né il Papa l'hanno ricevuto.
E lui replica così: "Mi dispiace se sono ingombrante"

passi per Prodi a cui non si può chiedere d'essere coraggioso. Stasera, intervistato da un bravo Fazio, prima ha detto che non c'era...era in Europa...poi ha parlato della ragion di Stato, poi ha detto "tanto l'ho visto l'anno scorso"...senza commenti!

Ma il papa cattolico?
Comunque l'uomo è ancora relativamente giovane, c'è tempo.
















http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/summit-nobel/dalai-lama-rimpianti/dalai-lama-rimpianti.html

domenica 2 dicembre 2007

Tempi duri

Settimana difficile per l' UNIONE EUROPEA
e l' ONU , è caccia aperta all'occidentale relativista...




sabato 13 ottobre 2007

'o miracolo



Quest'anno San Gennaro ha fatto
il miracolo in latino e dando le spalle ai fedeli...






venerdì 28 settembre 2007

La Casta e il Clero



Dopo la Casta il Clero: quanto costano?

Curzio Maltese prova a fare una sintesi, oggi su Repubblica con la prima parte dedicata all' otto per mille, ( http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/conti-della-chiesa/conti-della-chiesa/conti-della-chiesa.html), del costo di questo balzello: circa 4 miliardi, ogni anno.

La stessa cifra-scandalo denunciata per i politici da Il Mondo, dal libro La Casta di Rizzo e Stella e Il costo della democrazia di Salvi e Villone, che si ottiene sommando finanziamenti diretti dello Stato e degli enti locali e mancato gettito fiscale.

L'otto per mille, le scuole, gli ospedali, gli insegnanti di religione (fatti assumere dal governo Berlusconi a vagonate: come disse lo scrittore cattolico Messori "Un vecchio relitto concordatario che sarebbe da abolire") e i grandi eventi.