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mercoledì 4 febbraio 2009

Genitori si muore

Cronisti televisivi in caccia braccano i padri di poverette in stato vegetativo o le madri di giovani stupratori: questi ultimi a volte  ne escono bene altre volte un po' meno. Sempre come co-vittime.

lunedì 15 dicembre 2008

Sette anni in Iraq

All'estero son seri con le pene, mica bau-bau.
Come ad esempio negli States che arrestano chi fa bancarotta o insider- trading (mentre noi depenalizziamo il falso in bilancio). 
O come proprio ieri,  Montasser al zaidi, il giornalista televisivo 28enne che ha tirato le scarpe in testa a Bush, rischia 7 anni di carcere
Hai voglia che oggi scendano in piazza in suo favore e che oltre 200 avvocati si siano offerti di rappresentarlo.
Per me 7 anni son pure pochi: uno che ha quella pessima mira ne merita una ventina agli allenamenti forzati.

lunedì 29 settembre 2008

La piazza e il palazzetto

"Salva l'Italia" o "Delirio" ? La piazza di Roma o il palazzetto di Ancona? La manifestazione del 25 ottobre di Veltroni o lo spettacolo del 28 settembre di Beppe grillo ? In attesa che questi due luoghi della politica-spettacolo, queste due forme di opposizione, inizino un dialogo (!) opto per il palarossini.
Soldi ben spesi: Grillo è stato al solito graffiante, sornione, convincente, a tratti messianico e sempre moderatamente comico.
Nota di colore: la divisa comprendeva la solita camicia nera, pantaloni neri e scarpe nere Tod's.
Nota di dolore: il biglietto comprendeva il lubrificante verbale (eau d'artiste).

martedì 9 settembre 2008

C'è qualcosa di nuovo sotto il sole...

Oggi non è successo nulla. Nulla di nuovo.
Un sindaco di destra e un ministro di destra riabilitano il fascismo; una coppia di gay malmenata nei pressi del Colosseo (ma sempre lì li pizzicano?); una centrale nucleare francese lancia un allarme; l' Artico è sempre più circumnavigabile; a Napoli tifo a curve chiuse (tra i tifosi infiltrazioni camorristiche? Ragazzi, la statistica è una scienza!); un governatore di regione a processo, ex socialista, si difende accusando i poteri forti; la Cassazione sentenzia che il responsabile di un cane è il suo padrone e un ministro lancia l'idea: da oggi i cani sempre al guinzaglio, specie quelli pericolosi.

Cazzo mi sono svegliato a fare?

giovedì 31 luglio 2008

Estetica della velocità

Nove minuti nove per approvare, in Consiglio dei Ministri, la finanziaria; venticinque giorni per il dolo Schifani/Alfano.
Chapeau.
Ammettiamolo, i "nostri Prodi" in venticinque giorni al massimo stesero lenzuolate al sole.
Questa maggioranza invece lavora e sodo.
E allora sfidiamola: quanto impiegate a darci un processo giusto, lesto e telematico?
In quanti giorni vi dimezzate di numero (a proposito: non vorreste abolire i senatori a vita? Non vorremmo che li trovaste di nuovo sul vostro cammino la prossima volta) e allineate gli emolumenti al resto d'Europa?
Quanti voti vi occorrono per darci un esame diagnostico in linea con l'andamento della malattia e non con gli anni bisestili?
E soprattutto, con quante sedute uscite in massa da Rai, Poste, enti, ospedali, sindacati, coop, financo teatri e sale bingo?

...coraggio...potremmo anche votarvi, poi...

mercoledì 18 giugno 2008

Esaurientemente informati

Biagio Raucci, nel suo blog DIARY, riprende un articolo di Scalfari che, per paragonare le ultime mosse di Berlusconi, sostanzialmente addormenta-opinione pubblica, scrive: "In realtà il divieto non è soltanto contro giornali e giornalisti ma contro il formarsi della pubblica opinione, cioè contro un elemento basilare della democrazia." e cita Falcone e Borsellino e il tentativo di poteri forti di allora di isolarli e delegittimarli: "Mi domando se avrebbero potuto operare con l'efficacia con cui operarono senza il sostegno di una pubblica opinione esaurientemente informata".



Biagio allora tira fuori da una polverosissima libreria un faldone con dei ritagli di giornali (dossier faidaté? ahiahiahi ) e cita Facci che cita alcuni giornalisti di sinistra e dichiara: "Azz… Scalfari mi porta a esempio l’efficacia e la correttezza dell’informazione sul caso Falcone quando in realtà ci fu una campagna diffamatoria coi controcazzi proprio da parte della stampa di sinistra! Ci vuole proprio una faccia di bronzo a contare sulla mancanza di memoria dei lettori… È teoria tutta personale: il fondatore spara cazzate perché sa che nessuno può passare la vita a salire e scendere da una scaletta."



Contribuisco con un mio ritaglio di giornale (ahiahiahi...) di Indro Montanelli:


mercoledì 28 maggio 2008

In formazione !

E' sull'informazione che si può valutare appieno la partenza di questo secondo fulgido quinquennio berlusconiano.

Entrata in fibrillazione con il terremoto Grillo (8 mesi fa il primo
v-day e un mese fa il secondo, proprio sull'informazione: centinai di migliaia di persone in piazze del Paese) sta velocemente cambiando pelle, dopo il risultato politico, ma sempre con i vecchi vizi.

Proprio Grillo ieri, sul suo blog, faceva notare un titolo de La Repubblica , "rifiuti, ultimatum ai ribelli" non proprio correto, quantomeno incompleto, ed ospitava un intervento di Jacopo Fo che faceva notare un trafiletto quasi invisibile, sull'inserto Venerdì , dove en passant si dava conto di una ricerca francese sull'aumento di tumori per chi vive nei pressi degli inceneritori.

...oggi per pranzare mi sintonizzo su quello pseudoTG che trasmette Italia 1.
Lo seguo pochissimo, non sopporto i finti servizi su tempo, mode, veline, notizie riclicate dalle pagine internet, l'uso di spezzoni dei comici mediaset e film d'annata, le interviste "casuali" alla ggente.

Oggi cronaca a go-go e nemmeno cronaca casuale ma tutta omogenea.
Un profluvio di immigrati, rom, rapinatori ex-ergastolani handicappati totali, banda sgominata che svaligiava banconat composta da italiani...di origine Rom (che saranno mai? Slavi regolari? Rom apostati ? Esistono quindi dei rom che sono regolari cittadini di questo Paese?).
Poi una serie di servizi su processi in corso o in fase di sentenza su pirati stradali che hanno avuto solo l'accusa di omicidio colposo e non volontario; i rapitori e uccisori del piccolo Matteo, del piccolo Youssuf e di sua madre, sua nonna e una vicina; sull'ingiusta accusa di omicidio volontario al rapinato in casa che spara e uccide alla schiena il suo rapinatore in fuga: e qui capolavoro nel capolavoro, si intervista la moglie di un orefice rapinato (da uno zingaro? boh...ce lo diranno) e ucciso nel 1997 che esprime solidarietà al rapinato odierno. Potevano, visto che c'erano, intervistare i parenti dell'ucciso da Vittorio Emanuele di Savoia sull'isola di Cavallo, o gli eredi del trasvolatore Lindbergh, che perse un figlio in un tentativo di rapimento...

Si chiude con la "rissa aggravata" all'università La Sapienza di Roma tra esponenti di sinistra e ESTREMA destra (dovessero fare confusione, da casa, con la destra, buona e governativa...naaa...), come? Intervistando l'europarlamentare Fiore (eletto solo perché la Mussolini scelse altro), capo di quella Forza Nuova da cui proveniva il raid picchiatore.

Poi i 25 agli arresti domiciliari a Napoli per l' "emergenza" rifiuti, sottolineando che l'indagine è partita 5 mesi fa ma solo oggi ci sono gli arresti (chiaro riferimento a congiure giudiziarie contro Bertolaso e Silvio).

Sortita al nord al processo ad un prete accusato di pedofilia e al suo vescono mons. Maggiolini accusato di avergli soffiato delle indagini, con intervista al prete che può spiegare che le accuse sono di UN SOLO RAGAZZO, per giunta psicolabile e che ha ritrattato! Amen.

Ore 12.51 blitz su una ragazza di 14 anni, Cinzia, sparita (di origine ecuadoregna: stì stranieri scocciano pure nella parte delle vittime!) e finale lieto, per addolcirsi la bocca, con la notizia di una bimba nata prematura e del peso di 370 grammi ma che crescerà con l'amore della mamma.



.................................................................................................................................................................. minchia, ma come si fa a pensare ad altro che non sia un rottweiler, un allarme in più o al porto d'armi?
Ronde? Altro che ronde, ci vuole la guardia civile, qua.

L'emendamento salvarete4 ? La lotta alla criminalità organizzata? Le parole della comunità di Sant'Egidio sugli zingari? Il rapporto ISTAT sui 3,5 milioni di immigrati regolari, che NON delinque nella quasi totalità (solo il 2%, in linea con gli italiani)? Magari nell'edizione della notte...fonda... Le parole di Fini sull'ignominia delle parole di Almirante sulla razza?
La Cina che incontra per la prima volta Taiwan? Il logo terroristico Bin Laden che profetizza la soluzione finale per l'Occidente con la Jihad NUCLEARE? nucleare? certo, nucleare, il governo costruirà nuove centrali...

Null' altro, solo il tempo per un servizietto (un altro) sulle temperature africane al sud con incendi e tempeste alluvionali al nord.

P.S. In compenso, una sola interruzione pubblicitaria: non ricordo gli sponsor...

lunedì 25 febbraio 2008

Era meglio morire prodiani? (aridatece il mortadella)

Veltroni elenca i 12 punti: dalle riforme istituzionali alle tasse. Dimenticando la sanità.







Al primo punto, "lo Stato: spendere meglio e meno" allo scopo di arrivare a ridurre il deficit e il debito pubblico sotto il 90% del Pil (e i rimborsi elettorali che si pigliano PER INTERO anche se cade il governo dopo venti mesi? E il finanziamento ai giornali finti di partito e non?).
Il secondo punto reca il titolo "Per un fisco amico dello sviluppo" e prevede per il 2008 una detrazione più alta per il lavoro dipendente, un abbassamento delle aliquote Irpef dal 2009 di un punto l'anno per tre anni, una dote fiscale di 2500 euro per i figli, detrazione per l'affitto pagato e aliquota fissa su quello percepito. Per le imprese si favorisce la capitalizzazione tramite sconti di imposta. Il tutto nel quadro del federalismo fiscale.
Al terzo punto, "Cittadini e imprese più sicuri", con l'approvazione del Pacchetto sicurezza, la certezza della pena, più agenti nelle strade.
"Diritto alla giustizia giusta" è il quarto punto del programma, che prevede fra l'altro: accorpamento dei Tribunali, processo telematico, specializzazione dei magistrati.
Un capitolo del quarto punto è dedicato a "Garanzie e diritti": le intercettazioni servono all'autorita' giudiziaria ma "ci sia chi risponda delle violazioni del diritto alla riservatezza".
In questa parte del programma si assume l'impegno a prevenire l'accanimento terapeutico anche attraverso il testamento biologico, e si sancisce che "il Pd promuove il riconoscimento dei diritti delle persone stabilmente conviventi".
Il quinto punto del programma del Partito democratico si intitola "L'ambientalismo del fare" e indica come prioritari il superamento della dipendenza dal petrolio attraverso il ricorso alle fonti rinnovabili, valutazione di impatto ambientale da concludersi in tre mesi, impianti di rigassificazione, e sistema di trasporti sempre piu' basato su ferrovie. Nel documento si decreta il "basta con l'ambientalismo del 'no'", e il "si' ad infrastrutture moderne e sostenibili", chiamando le cose "con il loro nome: rigassificatori, termovalorizzatori, (anche se il proprio nome è INCENERITORI !) Tav Lione-Torino-Trieste".
Al sesto punto, "Stato sociale: più eguaglianza e più sostegno alla famiglia" si prevede una sola Agenzia nazionale per la sicurezza sul lavoro, misure per incentivare la possibilita' di ricorrere agli asili nido, scuole elementari aperte anche il pomeriggio, compenso minimo legale di 1000-1100 euro netti mensili per i precari.
Contro la legge Bossi-Fini, il ricorso agli sponsor garantiti e certificati e poi il voto agli immigrati nelle elezioni amministrative.
Nella sanità, stop alle "nomine clientelari e partitiche". E ancora, attuazione della legge 194 in tutte le sue parti.
Il settimo punto è dedicato alla scuola, all'Università e alla ricerca, con l'obiettivo di portare al diploma il 95% degli studenti, più ore di matematica e, fra l'altro, "cento nuovi campus della scuola dell'obbligo pronti entro il 2010. Per i ricercatotori, si punta a "garantire a 1.000 giovani ricercatori ad alto potenziale di lavorare liberi attorno alle proprie idee".
All'ottavo punto, "Imprese più forti per competere meglio", con incentivi alle piccole e medie imprese, la contendibilita', le liberalizzazioni e norme sul conflitto di interessi.
Contro la burocrazia, si pensa di restituire sotto forma di credito di imposta il 50% del costo che ha per i cittadini l'introduzione di nuove procedure.
"Concorrenza produce crescita": il nono punto del programma del Pd promette "ogni anno una legge sulla concorrenza", a cominciare da telefonia, trasporti, distribuzione dei carburanti".
Il "Sud e Mediterraneo" è al centro del decimo punto, con riguardo particolare al sistema dei trasporti.
Le riforme per una "Democrazia governante" costituiscono l'undicesimo punto del programma: "Le riforme si fanno insieme" si legge nel documento, che propone una Camera con 470 deputati eletti in collegi uninominali scelti con le primarie e con il vincolo di genere, e un Senato delle autonomie con 100 componenti.
Governo di 12 ministri con 60 membri complessivi, con premier che ottiene la fiducia dalla sola Camera e che può proporre la revoca dei ministri. Pur non essendo una riforma istituzionale in senso stretto, si propone di introdurre il metodo del calcolo contributivo per i vitalizi dei parlamentari come per tutti i lavoratori.
Inoltre, voto ai sedicenni alle amministrative.
Al dodicesimo punto, "Oltre il duopolio, la Tv dell'era digitale" con l'assegnazione delle frequenze secondo le direttive Ue e il rispetto delle sentenze della Consulta.
Per la Rai, Fondazione e un amministratore unico. Inoltre, un fondo per la qualità dei programmi finanziato con il 2% dell'intero fatturato pubblicitario (vive la france).

venerdì 28 settembre 2007

"E adesso zittiteci tutti"

I SOTTOSCRITTI CITTADINI ITALIANI,
ED IN PARTICOLARE NOI CALABRESI,
in questo particolare momento storico nel quale la regione Calabria si trova drammaticamente stretta nella morsa della Mafia, della Malapolitica e del Malaffare, rivendichiamo il diritto alla Giustizia e alla Legalità e chiediamo con fermezza che si faccia chiarezza negli oscuri intrecci tra politica, affari, massonerie deviate e criminalità organizzata. Esprimiamo pertanto stima e solidarietà senza riserve nei confronti di quanti si stanno impegnando nella lotta al crimine in tutte le sue forme ed estensioni, ed in particolare approviamo e sosteniamo il lavoro dei Magistrati che, per aver avuto il coraggio di portare avanti senza condizionamenti e senza timore indagini che portano direttamente al cuore del sistema delle corruttele calabresi, si ritrovano ad essere quotidianamente oggetto di vergognosi attacchi e di delegittimazioni anche da parte di rappresentanti delle Istituzioni democratiche. Su questa nuova sfida, che non è solo contro i nemici storici della civile convivenza, come la ‘ndrangheta per intenderci, ma contro poteri forti e trasversali che si sono insinuati e propagati dappertutto, nessun cittadino onesto può restare indifferente. Noi rappresentanti della società civile, delle associazioni, del movimentismo, del mondo cooperativistico, del sindacato, dell’università, delle professioni e delle imprese, dei giovani, ci opponiamo con sdegno e con forza ad ogni gratuito attacco teso a delegittimare, con parole o con fatti, l’azione di questi Magistrati coraggiosi, e volendo continuare ad alimentare le speranze di progresso, libertà e democrazia per questa nostra terra, riponiamo piena fiducia nell’operato della Magistratura e nell’impegno di questi Magistrati che incondizionatamente e con equilibrio seguono l’ideale del proprio dovere istituzionale e morale.